Ospedale "Vittorio Emanuele II" Castelvetrano

Castelvetrano via ai lavori per la Casa di comunità: cambiano sede alcuni ambulatori del Distretto Sanitario

CASTELVETRANO – A Castelvetrano lo start up dei lavori per la realizzazione della Casa di Comunità, prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, porta al temporaneo cambio di sede di alcuni ambulatori del locale Distretto Sanitario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani.

Le nuove sedi sono state individuate come si riporta di seguito:

–          Diabetologia (5° piano ospedale)

–          Chirurgia Vascolare (5° piano ospedale)

–          Urologia (5° piano ospedale)

–          Endocrinologia (5° piano ospedale)

–          Dermatologia (3° piano ospedale)

–          Cardiologia (5° piano ospedale)

–          Neurologia (5° piano ospedale)

–          Nefrologia (5° piano ospedale)

–          Oncologia (5° piano ospedale)

–          Ortopedia (5° piano ospedale)

–          Reumatologia (5° piano ospedale)

–          Otorinolaringoiatria (padiglione esterno del Distretto)

–          Odontoiatria (padiglione esterno del Distretto)

–          Audiologia (padiglione esterno del Distretto)

–          Pneumologia (padiglione esterno del Distretto)

–          Logopedia (padiglione esterno del Distretto)

–          Allergologia (padiglione esterno del Distretto)

–          Fisiatria (padiglione esterno del Distretto)

–          Foniatria (padiglione esterno del Distretto)

“La sanità territoriale rappresenta un pilastro fondamentale del nostro sistema sanitario – sono le parole di Sabrina Pulvirenti, commissario straordinario dell’Asp -, e la creazione della Casa della Comunità è un passo decisivo per rafforzare la vicinanza e l’integrazione tra i servizi sanitari ed i cittadini. Questo progetto non è solo un’opera strutturale, ma il fulcro di un nuovo modello assistenziale che punta a una gestione più efficace delle patologie croniche, alla prevenzione e ad una presa in carico globale della persona. Il necessario trasferimento di alcuni ambulatori potrà comportare un disagio per i cittadini, ma rassicuriamo tutta la popolazione che la continuità dei servizi e la qualità delle prestazioni sanitarie non verranno in alcun modo compromesse. Abbiamo predisposto un piano dettagliato – conclude – per garantire una transizione fluida e minimizzare l’impatto sull’utenza. Altresì, è stata predisposta la dovuta segnaletica informativa”.


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