KLEOS - martedì, 12 Aprile 17:28

Catania alla Bit conclusasi oggi: “Partanna fa parte integrante di un territorio ricco che stiamo promuovendo tutti insieme”

PARTANNA – “Partanna fa parte integrante di un territorio ricco che stiamo promuovendo tutti insieme. Alla Bit promuoviamo un’offerta turistica culturale, e archeologica nel dettaglio, in quella che definiamo la Fiera della ripartenza e che ci ha dato grandi soddisfazioni, per la grande attenzione degli operatori turistici incuriositi che guardano con interesse al nostro territorio”. […]

PARTANNA – “Partanna fa parte integrante di un territorio ricco che stiamo promuovendo tutti insieme. Alla Bit promuoviamo un’offerta turistica culturale, e archeologica nel dettaglio, in quella che definiamo la Fiera della ripartenza e che ci ha dato grandi soddisfazioni, per la grande attenzione degli operatori turistici incuriositi che guardano con interesse al nostro territorio”.

Con queste parole il sindaco Nicolò Catania racconta l’esperienza della Borsa Internazionale del Turismo conclusasi oggi a Fieramilanocity. In conferenza stampa è stato evidenziato che Partanna offre un contributo particolare con una sua peculiarità rispetto all’offerta generalizzata. Il suo patrimonio culturale archeologico è unico al mondo grazie ai ritrovamenti che risalgono alla preistoria e per i quali è stata ideata una progettualità che riguarda cultura e grandi eventi. A Partanna il turista si trova in una situazione baricentrica: può visitare il Museo regionale della preistoria, con il famoso ‘Cranio trapanato’, l’area archeologica che è di particolare interesse scientifico, assistere a una rassegna ormai nota che è ArteMusiCultura, che fa da traino agli albergatori delle coste, e fruire del territorio tutto con appuntamenti già ben individuati, oltre a poter gustare un paniere di prodotti agricoli che meritano tanto.

“Ci fa piacere annunciare – ha dichiarato il sindaco – che a Partanna, di cui era cittadino onorario il professor Sebastiano Tusa, che la considerava il suo buon ritiro, avrà sede la Fondazione ‘Sebastiano Tusa’, nell’area archeologica di contrada Stretto; la Fondazione che ha sede a Palermo lì avrà una sua sezione, prima succursale. E a Partanna esiste l’Associazione Prima Archeologia Mediterranea che lui ha seguito con i suoi studi. Infine ricordo l’importante dipinto del Sanfilippo, ritrovato in un’abitazione ‘salvata’ dalla demolizione: il prossimo anno ricorre il centenario della nascita di Antonio Sanfilippo ed è in programma una mostra e una sorta di Museo continuo in tutta la città, con la cura del professore Bruno Corà, storico dell’arte, critico d’arte e accademico italiano – Presidente della Fondazione Burri. Ci sarà un biglietto unico che consentirà di visitare le Cave di Cusa, il Parco di Selinunte e il Museo di Partanna. La nostra Città ha una storia profonda di migliaia di anni che sta venendo a galla: questo siamo venuti a raccontare in Bit”.

In programma a breve, come evidenziato dall’assessore alla Cultura Noemi Maggio e dal vicesindaco Angelo Bulgarello, anche la 7^ edizione della Settimana della Cultura, che quest’anno porterà iniziative e appuntamenti in luoghi diversi della città. Presenti alla conferenza stampa di promozione nell’ambito di The Best of Western Sicily, anche Valeria Li Vigni, Presidente Fondazione Sebastiano Tusa, Bruno Corà, storico dell’arte, critico d’arte e accademico italiano – Presidente della Fondazione Burri; Carlo Peretto professore onorario Università di Ferrara, Dipartimento di Studi Umanistici.


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