KLEOS - venerdì, 10 Giugno 11:42

I carabinieri trovano cocaina, hashish e marijuana in un dammuso: due arresti

PANTELLERIA – I Carabinieri della Stazione di Pantelleria, a conclusione di mirata attività di indagine finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato due giovani di 21 anni, uno residente sull’isola e uno a Trapani. In particolare, i Carabinieri, sospettando che il giovane pantesco spacciasse sostanze stupefacenti in un dammuso di cui aveva […]

PANTELLERIA – I Carabinieri della Stazione di Pantelleria, a conclusione di mirata attività di indagine finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato due giovani di 21 anni, uno residente sull’isola e uno a Trapani.
In particolare, i Carabinieri, sospettando che il giovane pantesco spacciasse sostanze stupefacenti in un dammuso di cui aveva la disponibilità, hanno eseguito dei discreti controlli di osservazione fino all’esecuzione di una perquisizione.
All’interno dell’immobile, i militari dell’Arma hanno identificato il 21enne pantesco che si trovava in compagnia del coetaneo trapanese mentre, su un tavolo nella cucina, hanno rinvenuto 3 panetti di hashish del peso complessivo di circa 300 gr, un busta contenente circa 30 gr di cocaina e un contenitore con 5 gr di marijuana, nonché diverse dosi di cocaina e hashish.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, in considerazione della presenza – sul medesimo tavolo – di coltelli con la lama intrisa di sostanza stupefacente, di bilancini e di materiale utile al confezionamento delle dosi, nonché di parte dello stupefacente già pronto per essere ceduto, i due giovani sarebbero stati verosimilmente intenti a preparare la droga di cui si erano riforniti in modo da cederla a terzi.
Per questi motivi, i Carabinieri hanno arrestato i due 21enni che sono stati ristretti agli arresti domiciliari in attesa di udienza di convalida, secondo quanto disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica di turno presso il Tribunale di Marsala.
I gravi indizi di colpevolezza in merito all’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso, raccolti dai militari dell’Arma, valutati in sede di udienza di convalida dal competente Giudice, sono stati posti alla base per l’emissione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, cui sono stati sottoposti entrambi i giovani.
Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.


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