KLEOS - domenica, 12 Luglio 22:14

I sindaci di Castelvetrano dal dopoguerra ad oggi

CASTELVETRANO – Ho fatto una sudata ricerca su chi ha amministrato la cosa pubblica a Castelvetrano dallo sbarco degli alleati (10 luglio 1943) ai giorni nostri, con la speranza che sia un argomento gradito per il lettore. Giusto per ricordarlo, l’ultimo podestà, che ha amministrato il Comune durante il regime fascista, è stato il commendatore […]

CASTELVETRANO – Ho fatto una sudata ricerca su chi ha amministrato la cosa pubblica a Castelvetrano dallo sbarco degli alleati (10 luglio 1943) ai giorni nostri, con la speranza che sia un argomento gradito per il lettore. Giusto per ricordarlo, l’ultimo podestà, che ha amministrato il Comune durante il regime fascista, è stato il commendatore Giovanni Infranca; dopo lo sbarco degli alleati in Sicilia, in attesa che la situazione militare e politica italiana si sistemasse, a dirigere il comune di Castelvetrano si sono succedute diverse personalità, non per libere elezioni popolari ma per uno stato di necessità fra nominati dagli americani e commissari straordinari. Così abbiamo avuto – l’ins. Giovanni Bruno, nominato dagli americani durante l’occupazione dopo lo sbarco, come incaricato, non come sindaco, perchè conosceva bene l’americano, essendo stato tanto tempo negli Stati Uniti d’America. Egli rimane in carica fino al 3 aprile 1944. – L’avv. Giovanni Accardo, in qualità di sindaco ma per chiamata diretta delle forze alleate, fino al 14/02/1945. – Il dr. Francesco Compagnini ha gestito la cosa pubblica in qualità di Commissario Straordinario fino all’8/08/1945. – L’avv. Isidoro Morici, che faceva parte del Comitato di Liberazione Nazionale, anche lui nominato Commissario fino al 23/05/1945. – Il dr. Salvatore Li Gotti, dal 13 dicembre 1949 al 22 dicembre 1951. – Il prof. Rosario La Cascia, dal 22 dicembre 1951 dal al 08 giugno 1952. – Il dr. Francesco Allegra, dal 13 maggio 1961 al 13 settembre 1961. – Il dr. Ettore Messina dal 1963 fino al 2 aprile 1964 e il dr. Melchiorre Alcamo fino al 1965. Finita la guerra, e caduto il fascismo, Castelvetrano, con l’eco delle bombe nelle orecchie e il sapore dell’olio di ricino ancora in bocca, ha incominciato ad intravedere i primi segni di democrazia. Così il 24 marzo e il 18 aprile1946 si sono tenute le prime elezioni amministrative a suffragio universale. Dopo lunghi anni di dittatura c’è stata la prima occasione per poter esprimere la propria volontà, senza alcuna pressione esterna e per la prima volta nella storia italiana hanno votato anche le donne. A Castelvetrano sono stati eletti 30 consiglieri comunali (tra cui Concetta Martino unica donna). Il 9 aprile dello stesso anno, l’Amministrazione Comunale, con delibera consiliare n. 2, ha scelto, come primo cittadino, il repubblicano Francesco Simanella, che è rimasto in carica dal 23 aprile 1946 fino al 13 dicembre 1949. Il 2 giugno 1946 si è svolto il referendum istituzionale tra Monarchia e Repubblica e le votazioni per eleggere l’Assemblea Costituente. Nello stesso anno la Sicilia ha ottenuto lo statuto di Regione Autonoma. Dopo due gestioni commissariali il secondo sindaco eletto dal Consiglio Comunale è stato Giovanni Bonanno, comunista. Sono seguiti Federico Barresi dal 4/05/54 al 28/03/1956; Luciano Messina D.C. dal 12/6/1956 al 9/12/1960; Manlio Di Bella, P.C.I. dal 10/12/1960 fino al 23 aprile 1961; Commissario Allegra; Giovanni Paola D.C. dal 20/9/1961 al 27/10/1963; Petronato Venezia, dal 09 al 30/11/1963; dopo sono seguiti i commissari Messina ed Alcamo, quindi è stata la volta di Giuseppe Piccione, repubblicano, dal 4/2/1965 al 6/1/1967; Vito Lipari, D.C. dal 7/11/1967 al 3/8/1968; Francesco Lo Sciuto dall’1/9/1968 al 9/10/1970; Vincenzo Panicola, D.C. dal 9/10/1970 al 9/11/70; Francesco Clemente D.C. dal 10/11/70 al 19/06/73; Giovanni Cascio P.C.I. dal 20/06/73 al 16/08/74; Vito Lipari dal 16/08/74 al 11/05/76; Vincenzo Sammartano P.R.I, la cui nomina è stata ratificata dal C.P.C. di Trapani, è durato in carica solo un giorno: dal 11 al 12/03/1976; Vito Lipari dal 12/03 al 13/5/76; Marilù Gambino dal 14/05/76 al 3/10/78 la prima donna sindaco; Vito Lipari dal 16/10/78 al 7/04/79; Marilù Gambino dall’8/04/79 al 15/07/80; Vito Lipari dal 16/07/80 al 13/08/80, giorno in cui venne ucciso mentre dalla contrada Triscina tornava a Castelvetrano con la sua auto; Sig. Francesco Taormina dall’8/09/ 80 all’8/04/82; Vaccarino Antonio dall’8/04/82 al 14/09/83; Mulè Pietro dal 14/09/83 al 15/11/83; Lo Sciuto Francesco dal 15/11/83 al al 10/08/87; Li Causi Vito 10/8/87 al 3/1/89; Pollina Tommaso dal 3/01/89 al 5/10/89; Taormina Francesco dal 5/10/89 al 8/12/89; Commissario Ambrosetti Amindari dal 9/12/89 al 15/03/90; Commissario Zaccone Onofrio dal 16/3/90 al 26/5/90; Li Causi Vito dal 26/05/90 al 21/03/91; Leone Vincenzo dal 21/03/91 al 29/10/91; Li Causi Vito dal 29/10/91 al 31/12/91; Pompeo Giovanni dal 27/02/92 al 6/7/92; Commissario D’Amico Diego dal 7/07/92 al 29/06/93; Bongiorno Giuseppe dal 30/06/93 al 15/3/2001; Commissario Turriciano Carlo dal 16/03/01 al 11/12/01; Pompeo Giovanni dal 12/12/01 al 28/05/07 e dal 28/05/07 al 22/5/2012; Felice Errante dal 23/5/2012 ad oggi. Primati: Il più giovane, Giovanni Cascio, 27 anni. Vito Lipari, eletto per 5 volte, accumulando 50 mesi di candidatura (4 anni e due mesi). Il periodo più lungo, Luciano Messina con 4 anni e sei mesi ininterrotti. Sindaco lampo Vincenzo Sammartano, solo un giorno. Prima donna Marilù Gambino. La Dc ha avuto il maggior numero di sindacature: ben 14, il P.C.I. 3, il P.R.I. 1, il PSI. 1. Vito Marino


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