KLEOS - martedì, 22 Febbraio 12:29

Il Comune di Partanna al Senato quale esempio di Amministrazione virtuosa nel campo dell’innovazione tecnologica

PARTANNA – Importante appuntamento ieri mattina (21 febbraio) a Roma per il sindaco di Partanna, Nicolò Catania, che assieme all’assessore Antonino Zinnanti, con delega alle Innovazioni tecnologiche, ha relazionato al convegno dal titolo “L’innovazione creativa al servizio della ripresa economica“, nella sala Zuccari al Senato. Assieme ai due rappresentanti della Giunta, anche una rappresentanza di […]

PARTANNA – Importante appuntamento ieri mattina (21 febbraio) a Roma per il sindaco di Partanna, Nicolò Catania, che assieme all’assessore Antonino Zinnanti, con delega alle Innovazioni tecnologiche, ha relazionato al convegno dal titolo “L’innovazione creativa al servizio della ripresa economica“, nella sala Zuccari al Senato.

Assieme ai due rappresentanti della Giunta, anche una rappresentanza di alunni dell’Istituto Tecnico Commerciale “D’Aguirre – Alighieri” di Partanna. L’incontro, introdotto dalla senatrice Mariolina Castellone e moderato dallo scrittore Alessandro Cacciato, ha visto al centro del dibattito l’esperienza unica in Italia del co-working e del fablab pubblico alla luce di nuove progettualità e nuove prospettive. E’ stata apprezzata la determinazione del sindaco e di tutta l’Amministrazione nel prendere scelte coraggiose e lungimiranti che si sono dimostrate vincenti per la comunità.

Il sindaco Catania è intervenuto, insieme ad Elisabetta Giustini, Dirigente Scolastico dell’Istituto Galileo Galilei di Roma, Luca De Dominicis, (Accademia Italiana Videogiochi), Antonino Zinnanti (assessore all’Innovazione tecnologica del Comune di Partanna) e Alessandro Loprieno (WeShort, Bari). Ha chiuso il convegno, trasmesso dalle reti tv del Senato e seguito interamente da Radio Radicale, la senatrice Castellone, organizzatrice dell’evento.

“Portare L’esperienza del G55 del Comune di Partanna quale esempio in questo convegno al Senato, ha rappresentato un notevole momento di confronto costruttivo anche per i ragazzi presenti – ha specificato il sindaco Catania – che hanno seguito l’incontro con compostezza e interesse. Assieme all’assessore Zinnanti, che ha curato la parte tecnica, e ha relazionato sulle nuove e ulteriori prospettive che offre lo spazio G55, anche con recenti sinergie che si sono create al livello nazionale, non ultima una costituenda società che avrà lì sede legale, abbiamo parlato di questa nostra ‘intuizione’ locale, nata come spazio creativo per i giovani, per sopperire ad alcune carenze reali. Mi preme dire – aggiunge il sindaco – che le istituzioni, nazionali e regionali, non possono mostrarsi sorde alla necessità di nuove opportunità da dare ai giovani, e che l’innovazione, il web e la rete nel suo complesso sono ambiti dalle infinite possibilità di sviluppo”.

Protagonisti dell’evento sono stati proprio i giovani, consapevoli dell’importanza di una scuola più “innovativa, che fornisca loro nuovi strumenti, tra cui i videogiochi, per raggiungere anche settori come la sanità e l’istruzione. E dal convegno è emerso che il progetto di co-working nella struttura del Comune con spazi messi a disposizione dei giovani del territorio evidenzia come sia necessario e fondamentale puntare su innovazione e digitalizzazione per aumentare l’attrattività del nostro Paese. Dopo l’evento organizzato a palazzo Giustiniani, al Senato, nella giornata di oggi, i ragazzi di Partanna hanno visitato l’Istituto ‘Galilei’ di Roma assieme all’assessore Zinnanti e alla professoressa Adriana Maggio, dando vita a laboratori e concretizzando il gemellaggio avviato con la scuola romana.

Soddisfatta per l’opportunità data ai ragazzi, anche la Dirigente Scolastica dell’istituto scolastico di Partanna, Francesca Accardo, per la presenza degli alunni che nell’ambito dei PCTO hanno partecipato a questo incontro. ‘La scuola lavora per il territorio, con il territorio – dice – e grazie al G55 ha l’opportunità di fare queste esperienze al livello nazionale, dando ai nostri giovani la possibilità di arricchire le loro competenze diventando cittadini del mondo”.


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