KLEOS - mercoledì, 5 Giugno 14:04

Il Distretto della Pesca scelto fra le best practices europee nella formazione

MAZARA DEL VALLO – Identificare e condividere le “migliori pratiche” (best practices), nella gestione della formazione di adulti e per la loro integrazione nel mercato del lavoro. È questo l’obiettivo principale del progetto europeo “Management skills for labour integration” (Gestire l’integrazione nel mondo del lavoro), cui è stato invitato a partecipare il Distretto Produttivo della […]

Da sx Giovanni Tumbiolo Alessandro Accardo Palumbo Sara Conoscenti

MAZARA DEL VALLO – Identificare e condividere le “migliori pratiche” (best practices), nella gestione della formazione di adulti e per la loro integrazione nel mercato del lavoro. È questo l’obiettivo principale del progetto europeo “Management skills for labour integration” (Gestire l’integrazione nel mondo del lavoro), cui è stato invitato a partecipare il Distretto Produttivo della Pesca-Cosvap.

Il progetto, finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del “Lifelong Learning Programme-Grundtvig (Programma di apprendimento permanente-Partenariati per l’apprendimento degli adulti 2012/2014) si avvarrà delle esperienze del Distretto nel campo della formazione.

In particolare verranno illustrate le attività di formazione svolte da ricercatori e lavoratori dei Paesi del Mediterraneo (Algeria, Libia, Egitto, Libano) presso enti scientifici e società dello stesso Distretto nell’ambito della nuova filosofia produttiva della “Blue economy”.

L’invito a condividere le “migliori pratiche” è stato rivolto al Distretto dal referente italiano del progetto, “E Mobil Press”, selezionato dalla Commissione europea, tramite un apposito bando; gli altri referenti del progetto sono: “Promocion Educativa” (Spagna); “Bida-Kultur und Bildung” (Germania); “Centre for Democratic Development” (Romania).

Nel corso della seconda riunione transnazionale, che si terrà in Spagna, dal 26 al 29 settembre 2013, i quattro partners del progetto presenteranno le cinque migliori prassi dei rispettivi Paesi di appartenenza.

Tali pratiche sono il frutto del lavoro sul campo, posto in essere da organismi che si occupano, nei quattro Paesi di origine, della formazione di quegli adulti che rischiano di rimanere esclusi dal mercato del lavoro.

Il partenariato del progetto disegnerà e svilupperà le linee guida, proposte, suggerimenti e strategie future d’intervento, nel lavoro con i gruppi svantaggiati.

L’obiettivo è quello di fornire nuove idee e stimoli per realizzare percorsi formativi ed altri servizi rivolti ai fruitori finali rendendo così più efficaci le loro possibilità di integrazione lavorativa.

In seguito al meeting in Spagna sono previste altre due tappe all’estero: in Romania, nel febbraio 2014, ed in Germania, nel maggio dello stesso anno.


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