KLEOS - martedì, 11 Febbraio 9:55

Il Distretto Turistico Sicilia Occidentale alla Bit di Milano

TRAPANI –  Il Presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale, Rosalia D’Alì, al termine della conferenza stampa svoltasi, all’interno del grande stand della Regione Siciliana, in occasione della Fiera Bit – Borsa Internazionale del Turismo di Milano – dichiara: «Abbiamo raccontato le 7 esperienze che la Sicilia occidentale offrirà ai Travel Bloggers presenti nella nostra regione in […]

TRAPANI –  Il Presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale, Rosalia D’Alì, al termine della conferenza stampa svoltasi, all’interno del grande stand della Regione Siciliana, in occasione della Fiera Bit – Borsa Internazionale del Turismo di Milano – dichiara: «Abbiamo raccontato le 7 esperienze che la Sicilia occidentale offrirà ai Travel Bloggers presenti nella nostra regione in occasione del Tbex di marzo. Abbiamo illustrato anche gli eventi programmati nei prossimi mesi». Alla conferenza stampa erano presenti, oltre al Presidente D’Alì, anche l’Assessore al Turismo della Regione Siciliana Manlio Messina, il Sindaco delle Isole Egadi Giuseppe Pagoto e il Presidente di Airgest Salvatore Ombra.

Il Distretto Turistico, quale DMO riconosciuta, sta lavorando sulla creazione di una destinazione capace di esprimere i valori di tutto il territorio e in grado di far vivere ai visitatori delle esperienze che sono il frutto della storia ed espressione di tutto il territorio. Il Distretto Turistico Sicilia Occidentale ha già cominciato a valorizzare e proporre la destinazione sul mercato turistico. Alla Bit il Distretto Turistico racconterà le esperienze che si possono vivere in Sicilia occidentale quale territorio con valori comuni. Esperienze che possono essere vissute durante tutte e quattro le stagioni e che sono in grado di offrire, a prescindere da quale sia il luogo scelto, ai viaggiatori la consapevolezza di essere arrivati in un territorio che ha quale denominatore comune una cultura millenaria e un’identità forte e riconoscibile.

Il Distretto Turistico ha già ricevuto centinaia di richieste, nel mese di marzo, dei Fam Trip (viaggi di familiarizzazione), allo scopo di far conoscere la destinazione turistica della Sicilia occidentale, e alcune fra le tante esperienze che questo territorio permette di vivere, e farla inserire nella programmazione dei potenziali buyer.

Sono 7 le prime esperienze che la destinazione Sicilia occidentale ha scelto di offrire per svelare la propria identità:

I borghi e le strade del Vino

Borghi e chiese, musei e monumenti, e vini rinomati in tutto il mondo per terroir e vitigni riconosciuti. Si ha la consapevolezza di essere arrivati in un luogo che rapisce ed ha una storia plurimillenaria. Storia e cultura balzano all’occhio in ogni parte del territorio quale sua cifra distintiva. Cura nella coltivazione e sapienza nelle tecniche di lavorazione rendono i vini della Sicilia occidentale tratto distintivo dell’unicità del territorio.

Sale, pesce e corallo: i tesori del mare

Il mare quale fonte di vita e di tesori inestimabili. Il sale e la sua lavorazione che risale ai Fenici, il pesce che caratterizza la cucina siciliana e la rende unica nei sapori, e il corallo che a Trapani trovò una delle scuole di lavorazione più rinomate al mondo. Il Mediterraneo culla della cultura occidentale trova nelle coste di questo territorio una delle declinazioni più feconde.

La terra dei Florio

I Florio e la loro epopea. In Sicilia occidentale rimane ancora la testimonianza di una famiglia che fece del mare e del tonno la sua storia industriale e di vita. Un territorio che con i Florio, e i suoi commerci, crebbe tanto da contribuire a creare un binomio unico. La cultura del tonno, e la sua lavorazione, rappresenta il retaggio culturale di un territorio che con quel lavoro prosperò.

Le culture del territorio

Crocevia di genti e di culture, e testimone autentico delle varie dominazioni che si sono succedute, la Sicilia occidentale è il territorio dei miti e leggende. La sovrapposizione tra le culture che si sono succedute nei secoli e che sono rimaste visibili, rendono unica nel mondo intero questa destinazione. Nel cuore del Mar Mediterraneo, in poche centinaia di chilometri ritroviamo le culture fenicia, greca, romana, araba, bizantina. Monumenti antichi, palazzi, piazze, sono ancora lì a testimoniarne lo splendore di un territorio che ha saputo accogliere e conservare.

Antichi sapori e mestieri

Un’impronta speciale e una straordinaria eredità culturale è quella lasciata in un territorio che ancora comunica attraverso i suoi odori, sapori, e mestieri. Qui tutto sa di immanente. L’olio e i vini, i prodotti della terra e quelli del mare, i dolci e il couscous di pesce. Amore per le risorse naturali e sapienza nella conservazione e lavorazione, che si tramandano nei secoli da generazione in generazione, trovano in Sicilia occidentale un bacino autentico di esperienze da vivere. Dal salinaio al corallaio, passando dal tonnaroto, per arrivare al pescatore sono questi gli antichi mestieri che raccontano il territorio e la sua storia.

Kite surf e parchi naturali

Luoghi suggestivi e panorami mozzafiato. Che sia costa o laguna poco cambia, il surf e il kite surf trovano in Sicilia occidentale uno dei luoghi d’elezione. Il vento, espressione eloquente di uno dei 4 elementi, che spira e crea le condizioni ideali per surfare lascia la certezza di aver scelto il luogo giusto per praticare questo sport. I parchi naturali, espressione migliore della macchia mediterranea, in questo territorio trovano il loro naturale completamento. Incastonati tra coste dalle acque cristalline e panorami che si perdono in un blu senza fine, sono in grado di offrire esperienze senza pari.

Religione e Folklore

Fede e devozione, passione ed emozione, sono gli elementi che caratterizzano la Settimana Santa in provincia di Trapani. Riti e processioni plurisecolari si fondono assieme rendendo la Settimana Santa in provincia di Trapani un momento raro ed unico. Nel 2021 la cultura dei popoli europei incontrerà la cultura millenaria dei popoli del Mediterraneo in occasione di Europeade, l’incontro internazionale di danza e musica folklorica d’Europa.


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