KLEOS - mercoledì, 25 Settembre 12:51

Il GAL Elimos si confronta a Milano con i GAL nazionali

CALATAFIMI-SEGESTA – Si terrà domani, giovedì 26 settembre 2019, a Milano (Piazza Fontana – Ore 11.00) la tavola rotonda dal titolo «Il ruolo dei GAL nelle filiere e le reti di imprese – Scenari futuri e possibili evoluzioni», in cui interverrà anche il Direttore del GAL Elimos, Rocco Lima. Si sono dati appuntamento nel capoluogo […]

CALATAFIMI-SEGESTA – Si terrà domani, giovedì 26 settembre 2019, a Milano (Piazza Fontana – Ore 11.00) la tavola rotonda dal titolo «Il ruolo dei GAL nelle filiere e le reti di imprese – Scenari futuri e possibili evoluzioni», in cui interverrà anche il Direttore del GAL Elimos, Rocco Lima. Si sono dati appuntamento nel capoluogo lombardo, infatti, diversi GAL provenienti da diverse parti d’Italia al fine di confrontare le proprie esperienze. A seguire la conferenza vi sarà una degustazione dei prodotti tipici di aziende delle aree dei vari GAL.

«Uno dei maggiori obiettivi che si è posto il GAL Elimos – afferma Rocco Lima – è quello di incentivare, entro il 2023, lo sviluppo sostenibile coinvolgendo la popolazione rurale e facendo in modo che essa tragga benefici dalla presenza di maggiori servizi ed infrastrutture attraverso lo sviluppo di almeno cinque reti di impresa. Tali reti dovranno proporre pacchetti turistici legati a specifici segmenti del turismo e che coinvolgano le aree meno “inflazionate”, sulle quali le politiche di promozione del turismo, fino ad oggi, hanno rivolto una minore attenzione, ma che, invece, rivelano, piuttosto, i tratti più autentici dell’identità culturale siciliana. D’altronde i GAL rappresentano un esempio di progettazione e programmazione integrata e partecipata dello sviluppo territoriale, forti di un approccio bottom-up e di una prospettiva metodologica partecipativa propria del cosiddetto approccio LEADER e del Community Led Local Development (CLLD). L’approccio di programmazione territoriale LEADER (Liaison Entre Actions de Développement de l’Économie Rurale), fin dal 1993, promuove, attraverso il coinvolgimento attivo e progettuale degli stakeholders pubblici e privati locali, lo sviluppo sostenibile endogeno e integrato delle aree rurali, soprattutto di quelle più marginali. I principali interventi programmatici e progettuali – conclude il Direttore del GAL Elimos – dei GAL, strumenti orizzontali di gestione del piano di sviluppo locale, mirano a creare o a riorganizzare l’offerta turistica, a migliorare la qualità delle produzioni locali e a salvaguardare il paesaggio, l’ambiente e la biodiversità».


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