KLEOS - sabato, 22 Giugno 10:15

La Costa d’Avorio attratta dalle eccellenze della pesca siciliana

MAZARA DEL VALLO – “Vogliamo creare un Distretto della Pesca anche in Costa D’Avorio. Pertanto siamo in visita in questa splendida terra, la Sicilia, con una delegazione che comprende funzionari del Ministero ed anche rappresentanti delle cooperative della pesca del nostro Paese”. Così ha dichiarato S.E. Kobena Kouassi Adjoumani, Ministro delle Risorse Alieutiche e Zootecniche […]

Da sx Giuseppe Pace, Kobena Kouassi Adjoumani, Giovanni Tumbiolo

MAZARA DEL VALLO – “Vogliamo creare un Distretto della Pesca anche in Costa D’Avorio. Pertanto siamo in visita in questa splendida terra, la Sicilia, con una delegazione che comprende funzionari del Ministero ed anche rappresentanti delle cooperative della pesca del nostro Paese”.

Così ha dichiarato S.E. Kobena Kouassi Adjoumani, Ministro delle Risorse Alieutiche e Zootecniche della Costa D’Avorio, visitando le strutture del Distretto Produttivo della Pesca: impianti di allevamento in mare (gabbie flottanti), cantieri navali, officine meccaniche, industrie di lavorazione e commercializzazione del pesce ed impianti di lavorazione del sale.

La Delegazione ivoriana ha incontrato l’Assessore Regionale alle Risorse Agricole ed Alimentari, Dario Cartabellotta, che ha sottolineato:

“Attraverso il trasferimento del know-how in questo complesso scenario di grande competitività a livello globale, le aziende siciliane dell’agroalimentare possono svilupparsi; l’obiettivo del Governo Regionale è quello di rilanciare il “Born in Sicily”, cioè le produzioni non solo fabbricate in Sicilia ma prodotte con l’esperienza maturata nel nostro territorio”.

“Le gabbie flottanti – ha spiegato il Ministro Adjoumani – esistono già in Costa D’Avorio nelle lagune e laghi e quindi siamo molto interessati a questa tipologia d’impianti e ad importarne la tecnologia. Considerando che una gabbia produce 100 tonnellate di pesce in un anno, se ne installassimo cento da noi avremmo il quantitativo di pesce adeguato a sconfiggere la fame; pensiamo anche all’implementazione di sistemi di salvaguardia della sicurezza alimentare che abbiamo potuto osservare nel corso della visita all’Istituto Zooprofilattico a Palermo. Sono rimasto molto colpito dalla tecnologia ed organizzazione delle strutture del Distretto della Pesca e pertanto – ha continuato – pensiamo ad acquisire esperienza nel settore della trasformazione e commercializzazione del pesce. Vogliamo sviluppare dei progetti insieme al Distretto al fine di ottenere benefici reciproci”.

“La Costa D’Avorio – ha dichiarato il Presidente del Distretto della Pesca, Giovanni Tumbiolo – ha un tasso di crescita annuale del 10% ed è ricco di risorse, pertanto rappresenta un Paese emergente e ci ha chiesto di avviare una cooperazione e di creare un modello di Distretto della Pesca. L’obiettivo della visita di S.E Adjoumani è quello di sviluppare, a partire dalla pesca, un asse produttivo, commerciale e scientifico, fra la Sicilia e la Costa D’Avorio. Il Ministro Adjoumani ha dato la sua disponibilità alla presenza di un’area espositiva dedicata alla Costa D’Avorio ed allo svolgimento di un Focus sullo stesso Paese nel corso del grande expo delle eccellenze agroalimentari che si terrà a Mazara del Vallo dal 11 al 13 ottobre”.


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