KLEOS - martedì, 12 Ottobre 17:16

Le Cantine Pellegrino al Convegno Internazionale sulla Nave Punica di Marsala, per i 50 anni dal recupero del relitto

MARSALA – Era il 1971 quando l’archeologa inglese Honor Frost, con il supporto delle Cantine Pellegrino di Marsala, avviò le operazioni di recupero dal fondo del mare della Liburna bellica del 241 a.C. A 50 anni dal recupero dello storico relitto di età punica, la famiglia Pellegrino prende parte al Convegno Internazionale sulla Nave Punica […]

MARSALA – Era il 1971 quando l’archeologa inglese Honor Frost, con il supporto delle Cantine Pellegrino di Marsala, avviò le operazioni di recupero dal fondo del mare della Liburna bellica del 241 a.C.

A 50 anni dal recupero dello storico relitto di età punica, la famiglia Pellegrino prende parte al Convegno Internazionale sulla Nave Punica che si terrà venerdì 15 ottobre al Parco archeologico Lilibeo di Marsala con l’ulteriore sostegno della Honor Frost Foundation, organizzazione fondata nel 2011 per promuovere l’archeologia marina nel Mediterraneo. L’incontro permetterà di valorizzare l’eredità scientifica dell’archeologa Honor Frost, il cui nome è strettamente legato a questo importante reperto. Grazie alle testimonianze di protagonisti dell’epoca e alla riscoperta di documenti d’archivio inediti, sarà possibile ripercorrere la storia della Nave Punica; fra le testimonianze ci sarà per l’appunto quella della Pellegrino, nella figura di Paola Alagna, che racconterà le tappe fondamentali della collaborazione tra la Cantina e Honor Frost in un intervento intitolato “Honor Frost e le Cantine Pellegrino: una collaborazione scientifica”. Parteciperanno al convegno anche alcuni specialisti italiani ed esteri, appartenenti a diversi orizzonti scientifici, che presenteranno le più recenti realizzazioni e ricerche finalizzate allo studio, alla conservazione e all’esposizione della Nave.

Le strade dell’archeologa subacquea Honor Frost e della Pellegrino si sono incrociate nel 1971, creando un legame che da allora non si è mai spezzato. È proprio grazie alla caparbietà della studiosa inglese e alla generosità della famiglia Pellegrino, che un importantissimo reperto storico è stato recuperato e ristrutturato per essere esposto e ammirato da tutti. La Nave Punica – ancora oggi unica nave da guerra mai recuperata – affondò il 10 marzo del 241 a.C. quando le flotte di Roma in una battaglia efferatissima ebbero la meglio sulle imbarcazioni puniche, costringendo di fatto i Fenici ad arrendersi. Il relitto rimase sommerso per due millenni, sino a quando venne scoperto in circostanze fortuite dal comandante Diego Bonini tra le sabbie di Punta Scario, a nord dell’Isola Lunga dello Stagnone di Marsala, e successivamente recuperato da un gruppo di archeologi guidati da Honor Frost.

Il Presidente delle Cantine Pellegrino, Pietro Alagna, per il grande supporto fornito nell’opera di recupero della Nave Punica, venne insignito dalla Regina d’Inghilterra del titolo di Membro Onorario dell’Ordine del British Empire. Mezzo secolo dopo, lo stesso Alagna descrive l’impresa come “la più grande avventura della mia vita”, mentre i discendenti delle Cantine sono ancora impegnati in prima linea nella difesa e valorizzazione della Nave Punica di Marsala, contribuendo alle sue opere di restauro.

Nell’ambito delle celebrazioni per questo cinquantesimo anniversario, le Cantine Pellegrino, in segno di affetto e riconoscimento nei confronti di Honor Frost, avevano già dedicato quest’anno all’archeologa una bottiglia di marsala, vino da lei amato particolarmente. Si tratta di un Marsala Superiore Riserva Ambra Dolce 2012 di eccezionale qualità, mai vinificato prima, denominato proprio Miss Honor.


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