KLEOS - sabato, 15 Novembre 6:11

Le nuove mode di internet: new drugs e le droghe dello stupro

L’8 novembre nell’Aula Magna è stato organizzato dal nostro Istituto in collaborazione con l’Avis e l’Avo un Convegno sulle nuove mode in internet. Ha aperto i lavori il Dirigente Scolastico, prof. Pietro Ciulla. L’incontro è stato diretto dal professore universitario Fabio Venturella della facoltà di Farmacia, coadiuvato dalle studentesse Causi Gegima, Finazzo Francesca e Buttricè […]

L’8 novembre nell’Aula Magna è stato organizzato dal nostro Istituto in collaborazione con l’Avis e l’Avo un Convegno sulle nuove mode in internet. Ha aperto i lavori il Dirigente Scolastico, prof. Pietro Ciulla. L’incontro è stato diretto dal professore universitario Fabio Venturella della facoltà di Farmacia, coadiuvato dalle studentesse Causi Gegima, Finazzo Francesca e Buttricè Simona e dalla psicoterapeuta Anna Zinerco. Le tematiche affrontate sono state le “New Drugs”(nuove droghe) e le droghe dello stupro vendute su internet. Ancora una volta internet mostra i suoi effetti negativi. Facile la reperibilità di tali sostanze e accattivante la pubblicità che le presenta: “Miglioramento delle prestazioni sessuali, abbattimento di ogni tipo di stanchezza per essere in splendida forma tutta la notte…”. L’uso della droga dello stupro sta diventando di moda, si diffonde a macchia d’olio. Essa è “somministrata” alle ragazze, che ne sono all’oscuro e, dopo la violenza subita, non ricordano più nulla. La droga viene subito metabolizzata dall’organismo e non lascia traccia nel sangue e nelle urine. Spesso gli abusi sono filmati e poi usati per ricattare la vittima che magari all’apparenza sembra consenziente. Attenzione quindi nelle discoteche: diffidare di chiunque voglia offrire una bibita, specialmente quando non la si conosce e comunque se si tratta di una bevanda non sigillata. La chiusura di siti, il sequestro di questa sostanza fino ad oggi non ha posto un freno alla sua diffusione. Il mondo di internet è pieno di pericoli, dobbiamo essere noi giovani a valutare l’uso di questa grande risorsa.

Valeria Scilipoti -Veronica Miceli (5^ A S.I.A.)


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