Lettera aperta alla Regione Sicilia su acquisizione Polo Tecnologico di Castelvetrano

CASTELVETRANO – Anche con esplicito riferimento a quanto riferito dal presidente  della “SRR TRAPANI SUD” nel suo intervento al recente EcoForum Provinciale sui Rifiuti e l’Economia Circolare in merito all’aggiudicazione del polo tecnologico di C.da Airone di Castelvetrano con il versamento di un anticipo di €.140.000 ed il conguaglio da versare entro pochissimi mesi, il Circolo Crimiso di legambiente manifesta tutta la propria preoccupazione per il disimpegno  dei 6 milioni del fondo di coesione dello sviluppo 2014-2020, programmati per i lavori di “riefficientamento” del polo tecnologico, disimpegnati dalla Regione Siciliana; tale fosco scenario, se confermato, comporterà enormi difficoltà a pagare per l’ormai prossima data del 31 Luglio il saldo di circa €.1.250.000 necessari all’acquisizione effettiva dell’immobile; ma, anche se la SRR Trapani Sud dovesse riuscire a pagare il detto importo, senza l’intervento della Regione la prospettiva sarà ancor più grave perchè non potrà comunque procedersi ad attivare tutte le potenziali attività produttive dell’impianto, che, si rammenta, oltre alla produzione del compost era stato progettato anche per la selezione e valorizzazione delle frazioni secche (carta, cartone, plastica, vetro e alluminio), un centro di raccolta, un’autorimessa e  un laboratorio di ricerca e centro multimediale.

Come noto il Circolo Legambiente  di Castelvetrano si è sempre battuto per il recupero ed il pieno utilizzo dell’impianto di c/da Airone oltre che per i positivi risvolti di natura ambientale, anche per i vantaggi di ordine economico che ne potranno derivare  per tutte le comunità che insistono nel territorio ed in particolare per il mondo agricolo per il compost di qualità che si produceva e si tornerà a produrre. Un ottimo concreto  esempio  di  economia circolare. 

Ciò premesso, il Circolo Legambiente Crimiso  sollecita l’assessore regionale affinchè metta in atto tutte le decisioni politico-amministrative  atte a fornire finalmente  la soluzione auspicata nel più breve tempo possibile ed in particolare che la Regione Sicilia , così come anticipato dallo stesso presidente della SRR Trapani  Sud, riprogrammi tempestivamente  l’impegno già assunto nel 2022, “per come aveva già promesso”, tanto da fare impegnare la stessa SRR a partecipare all’asta e versare la cauzione, cauzione  che diversamente andrebbe perduta (oltre al danno la beffa!).
E’ ovviamente auspicabile che la somma di che trattasi venga resa disponibile alla SRR il prima possibile al fine di consentire alla stessa di onorare il pagamento del saldo entro il 31 Luglio 2023

Il circolo Legambiente Crimiso continuerà a vigilare e metterà in atto tutte le iniziative che si riterranno utili .


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