KLEOS - mercoledì, 13 Ottobre 12:31

Macaddino: “Mancata assistenza igienico personale agli studenti con disabilità”

TRAPANI – Il segretario generale della Uil Fpl di Trapani Giorgio Macaddino con una lettera aperta fa appello agli amministratori del territorio trapanese affinché si risolva dopo tante settimane la questione dell’assegnazione degli assistenti a numerose scuole della provincia. E continua: “Ponzio Pilato? Al cospetto della nefasta pratica volta a chi addossare competenze e responsabilità, […]

TRAPANI – Il segretario generale della Uil Fpl di Trapani Giorgio Macaddino con una lettera aperta fa appello agli amministratori del territorio trapanese affinché si risolva dopo tante settimane la questione dell’assegnazione degli assistenti a numerose scuole della provincia.

E continua: “Ponzio Pilato? Al cospetto della nefasta pratica volta a chi addossare competenze e responsabilità, risulta essere diventato un dilettante. Spettava alla Regione, che finanziava i Comuni e le Province che a loro volta provvedevano ad assegnare il servizio con apposite gare o internalizzando Il servizio con unità specializzate assunte negli organici dei vari enti. Da anni, questa competenza, viene messa in discussione, relegando l’esclusiva prerogativa alla scuola, al Miur, che a sua volta non ha il personale specializzato per assicurare tale servizio. E così ogni anno fra annunci circolari e ultimatum tutto continuava ad essere assicurato come prima narrato. L’anno 2021 oltre ad essere l’anno della maledizione per via della pandemia è anche l’anno in cui le maggiori istituzioni della Repubblica si rendono protagoniste della più grave delle mancanze violando il diritto allo studio alla popolazione scolastica in situazione di disabilità circa la mancata assistenza igienico-personale”.

“La scuola, la Regione, le ex Province e i Comuni – aggiunge – hanno davvero perso una occasione nel dare esempio di sussidiarietà, di solidarietà e di efficienza della cosa pubblica incarnando il sentimento della giustizia sociale, in poche parole per non lasciare da soli i nostri ragazzi e le loro famiglie”.

“Stop, basta. – conclude Macaddino -. Si assicuri da subito l’assistenza ai ragazzi così come stanno già facendo il Comune di Marsala e quello di Alcamo e qualche altra realtà che ha messo al centro di tutto, ed aldilà di tutti, la persona”.


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