KLEOS - venerdì, 8 Marzo 12:07

Martinciglio (M5S): “Il Governo stanzia 50 milioni per contrastare la dispersione scolastica. Tra i beneficiari alcuni comuni della provincia di Trapani e Agrigento”

ROMA – “Il Governo interviene nella lotta alla povertà educativa minorile e nel contrasto alla dispersione scolastica, stanziando 50 milioni di euro a favore di oltre 1000 scuole collocate in 292 aree del territorio nazionale considerate più a rischio. Le aree sono state individuate con un decreto interministeriale firmato dai ministri della Giustizia Alfonso Bonafede, […]

ROMA – “Il Governo interviene nella lotta alla povertà educativa minorile e nel contrasto alla dispersione scolastica, stanziando 50 milioni di euro a favore di oltre 1000 scuole collocate in 292 aree del territorio nazionale considerate più a rischio. Le aree sono state individuate con un decreto interministeriale firmato dai ministri della Giustizia Alfonso Bonafede, dell’Istruzione dell’università e della ricerca Marco Bussetti e dell’Interno Matteo Salvini”.

E’ quanto riferisce in una nota la deputata del Movimento 5 stelle, Vita Martinciglio (M5S), che spiega: “A beneficiare del contributo saranno 95 comuni siciliani, tra i quali in provincia di Agrigento e trapani : Casteltermini, Santa Margherita di Belice e Sciacca in provincia di Agrigento; Marsala, Pantelleria e Santa Ninfa in provincia di Trapani.

Le aree prescelte sono state selezionate in base a criteri quali il tasso di deprivazione territoriale, il livello di disagio negli apprendimenti, lo status socio-economico delle famiglie di origine, il tasso di abbandono nel corso dell’ultimo anno scolastico, la presenza di alunni ripetenti, nonché i livelli di criminalità minorile.

Attraverso le risorse stanziate con il PON Scuola 2014-2020 gli istituti scolastici potranno attivare progetti con reti di enti locali, soggetti del terzo settore, strutture territoriali del CONI, delle Federazioni sportive nazionali e degli enti di promozione sportiva o servizi educativi pubblici per l’infanzia.

L’intervento del Governo – sottolinea la parlamentare – è un passo importante per sostenere la aree del paese più disagiate e ad alto rischio povertà del nostro Paese, la scuola è il primo presidio per garantire la legalità e un futuro dei giovanissimi, valorizzando e sviluppando al meglio le loro capacità e attitudini dei per permettergli di realizzare le proprie aspirazioni.


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