PARTANNA – “Medicina di genere: Perché la differenza è importante”. Questo il tema promosso dalla Fidapa, sezione di Partanna per celebrare la Giornata internazionale dei diritti della donna. La conferenza, patrocinata dal Comune di Partanna, si è svolta domenica 1 marzo 2026 alle ore 17:00 nei locali delle Scuderie del Castello Grifeo della città belicina alla presenza di un pubblico interessato e attento. Dopo i doverosi saluti istituzionali, la Presidente della Fidapa, la dott.ssa Maria Angela Cangemi ha introdotto il tema della conferenza, delineando brevemente gli aspetti socio-sanitari, nutrizionali e psicologici della medicina di genere. Si è data poi la parola al Sindaco di Partanna, dott. Francesco Li Vigni che ha manifestato grande apprezzamento per l’iniziativa. Gli aspetti socio-sanitari della medicina di genere sono stati ampiamente trattati dalla dott.ssa Maria Gioia, medico specialista in medicina di laboratorio. Il suo intervento è stato illuminante riguardo alla formulazione di concetti base come parità di genere, sesso biologico e genere, medicina di genere specifica, senza trascurare la necessità di un’adeguata legislazione in materia. Con dati alla mano e con la sua competenza ha delineato un quadro completo riguardo ai concetti di cui sopra, evidenziando come eziologia, sintomatologia e terapia, nell’uomo e nella donna, sono diversificate e che la parità di genere significa essere uguali nei diritti ma diversi nella realizzazione degli stessi. L’importanza di un’alimentazione sana ed equilibrata è stata ampiamente trattata dalla dott.ssa Maria Angela Cangemi che, grazie anche alla sua pluridecennale esperienza di analista di laboratorio, ha fornito un quadro chiaro ed esaustivo riguardo al ruolo decisivo del microbiota e della dieta mediterranea nell’organismo umano. Ha fermamente ribadito che i cibi processati devono essere banditi dalla nostra tavola a vantaggio di proteine magre, frutta, verdure, grassi buoni apportando all’organismo nutrienti di qualità, il tutto nell’ottica della differenza di genere. L’intervento della dott.ssa Giuseppina Trinceri, psicologa e psicoterapeuta è stato mirato ad analizzare i fattori della salute psichica e del benessere al maschile e al femminile. Il fulcro del suo intervento è stato lo stretto legame tra mente e corpo: le emozioni e le relazioni affettive e sociali che costellano la vita di ciascuno di noi sono un’unità indissolubile. Attraverso la narrazione di una sua recente esperienza di immersione nella natura, lontano da qualsivoglia distrazione social e strumenti tecnologici, ha illustrato come si possa allentare il carico emotivo e giungere gradualmente al benessere psico-fisico cui ciascuno di noi aspira. Tutti gli interventi hanno evidenziato la necessità dell’approccio sistemico e dinamico alla medicina di genere nella consapevolezza che nell’uomo, maschio o femmina, interagiscono fattori biologici, psicologici, socio-culturali e ambientali e che ogni essere umano ha il diritto di accedere a una medicina di genere personalizzata. La vicepresidente della sezione Fidapa di Partanna, Anna Maria Varvaro ha moderato l’incontro con efficacia e naturalezza. Il ricordo di Maria Cristina Gallo, come simbolo di ogni vittima di malasanità, ha aperto e chiuso la conferenza. Toccante la testimonianza della madre che, visibilmente provata, ha dato voce alla battaglia condotta dalla figlia affinché gli organi competenti avviassero un’inchiesta contro i ritardi e i disservizi della sanità.
Caterina Clemenza socia Fidapa di Partanna




