KLEOS - giovedì, 23 Giugno 11:01

Altra violazione dei sigilli alla rete pubblica di gas metano: denunciato il presunto autore. Denunciate dai Carabinieri altre 5 persone per vari reati

MAZARA DEL VALLO – I Carabinieri della Compagnia di Mazara del Vallo, nel corso degli ultimi giorni, hanno svolto una serie di servizi di controllo del territorio che hanno condotto al deferimento in stato di libertà di 6 persone per varie ipotesi di reato. In particolare, a Vita, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un […]

MAZARA DEL VALLO – I Carabinieri della Compagnia di Mazara del Vallo, nel corso degli ultimi giorni, hanno svolto una serie di servizi di controllo del territorio che hanno condotto al deferimento in stato di libertà di 6 persone per varie ipotesi di reato.
In particolare, a Vita, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 65enne che avrebbe effettuato un allacciamento abusivo alla rete pubblica di fornitura di gas metano a favore della propria abitazione, con un danno economico ancora in fase di quantificazione, previa violazione dei sigilli. A conclusione della verifica, grazie al supporto di personale tecnico specializzato della società erogatrice di gas metano, è stato rimosso l’allaccio abusivo con il contestuale ripristino dei sigilli e della sicurezza di tutto l’impianto.
Nel prosieguo dei controlli e delle perquisizioni, i militari operanti hanno denunciato due 33enni del posto poiché si sarebbero posti alla guida dei rispettivi veicoli senza aver mai conseguito la patente in condizione di recidiva, due persone per porto di armi od oggetti atti ad offendere, in quanto trovati in possesso di armi bianche di genere vietato, ed un’altra in ordine al reato di violazione degli obblighi della misura di prevenzione e sorveglianza speciale con la prescrizione di rimanere a casa cui era già sottoposto.
Nello stesso contesto operativo, due persone sono state segnalate alla Prefettura di Trapani per il possesso di modiche quantità di cocaina, hashish, marijuana, eroina e crack.
Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.


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