“OBIETTIVO TERRA” 2025: vince Eugenio Di Zenobio. La tenera foto di mamma orsa con orsetto, lungo le strade della Riserva Naturale Regionale Lago di San Domenico e Lago Pio in Abruzzo

ROMA – È Eugenio Di Zenobio il vincitore della 16a edizione di “Obiettivo Terra” 2025, il concorso fotografico nazionale dedicato alla difesa e alla valorizzazione del patrimonio ambientale, del paesaggio, dei borghi, delle peculiarità e delle tradizioni enogastronomiche, agricole, artigianali, storico-culturali e sociali delle Aree Protette d’Italia, promosso dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana, e da alcune aziende nazionali per celebrare l’imminente Giornata Mondiale dell’Ambiente che si festeggia il 5 giugno. La foto vincitrice del Primo Premio “Mother Earth Day” ritrae la tenera istantanea di mamma orsa con orsetto a spasso nella Riserva Naturale Regionale Lago di San Domenico e Lago Pio (Abruzzo), simbolo di coabitazione tra fauna selvatica e uomo. Una sfida di civiltà che si fonda sul rispetto degli habitat.

Con questo fortunato scatto, tra le 683 fotografie candidate, il vincitore si è aggiudicato il primo premio di € 1.000 (euro mille), la targa ricordo donata dai soggetti promotori e la copertina del volume “Obiettivo Terra 2025: l’Italia amata dagli italiani”, oltre all’onore di veder la foto vincitrice esposta al pubblico in gigantografia, fino al 9 giugno, sulla facciata di Palazzo Valentini, sede della Città metropolitana di Roma Capitale, insieme alla foto vincitrice della Menzione “Animali”, scattata da Fabio Vegetti, che ritrae la caccia di un martin pescatore nelle Aree Protette del Po Piemontese (Piemonte).

La cerimonia di premiazione, aperta da Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, si è svolta a Roma il 28 maggio in diretta streaming da Palazzo Valentini.

3, in totale, i Premi alle Aree Protette della Sicilia: l’immancabile Premio “Parco Inclusivo” e 2 Menzioni alle fotografie.

Come ogni anno, infatti, oltre ai premi ai partecipanti, è stato attribuito il Premio “Parco Inclusivo” 2025, in collaborazione con Fiaba e Federparchi: a vincerlo l’Area Marina Protetta “Capo Milazzo” (Sicilia). Il riconoscimento è stato consegnato da Stefano Maiandi (Presidente di Fiaba) e da Luca Santini (Presidente Federparchi) a Ivana Lidia Bonaccorsi (Vice Presidente dell’Area Marina Protetta “Capo Milazzo”). Al Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta viene riconosciuto il merito di aver realizzato un’area dedicata a giochi inclusivi, camminamenti per tutti, oltre ad aver messo a disposizione una golf car per agevolare gli spostamenti di persone con ridotta mobilità. A questi, si aggiungono l’utilizzo della tecnologia avanzata che consente, a bambini, anziani e persone con disabilità, la fruizione della “Stanza del Mare”che racchiude le meraviglie del mondo marino. Indossando una maschera subacquea, è possibile toccare con mano (anche se virtualmente) le bellezze dei fondali vivendo emozioni straordinarie. Di valore è poi la certificazione, dal 2014, per il conseguimento di un brevetto di Mini Apnea “Paguro” dedicata a ragazzi con disturbi dello spettro autistico. Degna di merito è l’apertura a persone con disabilità, o ridotta mobilità, a partecipare alla Milazzo SWIM Marathon. All’iniziativa hanno potuto prendere parte anche giovani non udenti, con la collaborazione di un’associazione locale, attraverso l’organizzazione di specifiche attività indoor. La realizzazione, infine, di cartellonistica per ipovedenti e affetti da cecità, lungo i sentieri di accesso al mare, completano un insieme di buone pratiche che valorizza l’attività dell’Area Marina Protetta “Capo Milazzo” sul tema dell’accessibilità.

2 le Menzioni alle fotografie che ritraggono le Aree Protette della Sicilia.

La Menzione “Area costiera” (in collaborazione con il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera) è stata attribuita allo scatto di Gerarda Simone che ritrae l’incantevole tramonto sulla Riserva Naturale Isole dello Stagnone di Marsala. Il riconoscimento è stato conferito dal C.A. Edoardo Balestra (Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera).

A vincere la Menzione “Patrimonio geologico e geodiversità” (in collaborazione con SIGEA, Società Italiana di Geologia Ambientale – APS) è l’istantanea che ritrae il paesaggio lunare, macchiato dalle chiome variopinte degli alberi, nel cuore del Parco dell’Etna, scattata da Mauro Tronto. Il riconoscimento è stato conferito da Marianna Morabito (Consigliere nazionale di SIGEA, Società Italiana di Geologia Ambientale – APS).

I NUMERI DI “OBIETTIVO TERRA” 2025.

683 le foto candidate quest’anno alla 16a edizione del concorso e pervenute da tutta Italia, di cui oltre la metà (61%) pervenute da fotoamatori compresi nella fascia di età tra 35 e 64 anni; il 21% candidate da under 35 e il 15% da fotoamatori compresi nella fascia d’età tra 65 e 75 anni. Delle foto candidate, 655 (96%) sono risultate conformi al regolamento e dunque ammesse (le non ammesse sono 28 pari al 4%). Ogni partecipante ha avuto la possibilità di presentare al contest una sola foto a colori di cui Parchi Nazionali (232 foto, pari al 34% delle foto ammesse), Parchi Regionali (307 foto, pari al 45%), Aree Marine Protette (34 foto, pari al 5%), Riserve Statali (24 foto, pari al 3%) e Riserve Regionali (86 foto, pari al 13%).


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