KLEOS - mercoledì, 27 Agosto 9:31

P-RESIDENZE Un percorso itinerante nella Valle del Belice

SALEMI – il progetto P-RESIDENZE è un’occasione per ricordare e riflettere sull’identità del territorio, sulla memoria e “di quando i presidenti arrivarono nella valle per promettere residenze”.

SALEMI – Riprende il percorso di “Presidenze. Un percorso itinerante nella Valle del Belice” che dopo le tappe passate di Vita e Castelvetrano giunge a Salemi dal 29 al 30 agosto al Castello Normanno-Svevo e poi il 7 settembre nell’atrio del castello Normanno Svevo.

Il progetto itinerante di Belice EpiCentro della Memoria Viva_CRESM, in collaborazione con il Comune di Salemi, l’Assessorato Cultura Turismo e Spettacolo, l’UNPLI Trapani PRO LOCO Salemi, la Rete Museale e Naturale Belicina, si inserisce nella rassegna estiva del Comune di Salemi “Costruire Visioni – centri, luoghi, periferie” e mira a valorizzare la memoria storica del territorio belicino con letteratura, fotografia, video, documenti, memorie orali e teatro tutti strumenti utili, se non necessari, alla diffusione della cultura e dell’identità locale.

Si comincerà il 29 agosto alle ore 18.00 al Castello Normanno-Svevo presentando il progetto P-RESIDENZE e il libro “I Ministri dal cielo” con l’autore Lorenzo Barbera, per poi continuare dalle 19.15 con la presentazione degli scatti della collezione di Belice EpiCentro della Memoria Viva_CRESM che compongono la selezione “Resistenze del terremoto di Stato: fotografie, video e documenti”.

Il giorno successivo dalle ore 10.00 verranno raccolte le “Memorie Orali” della Valle del Belice, un’occasione per condividere le testimonianze, ma anche solo le impressioni di chi ha vissuto o è passato dai luoghi della memoria della Valle del Belice.

La raccolta verrà curata da Dario Bua e Giacomo Guarneri.

L’ultimo giorno, il 7 settembre, alle 20.30 verrà interpretato da Giacomo Guarneri e Dario Muratore lo spettacolo teatrale “Radio Belice non trasmette”, che costituisce l’approdo di un lavoro di ricerca “sul campo”, di testimonianze e di suggestioni raccolte sulla Valle del Belìce dalla viva voce dei suoi abitanti, dall’esperienza di Radio Libera di Danilo Dolci, Pino Lombardo e Franco Alasia e dal testo di Lorenzo Barbera. A distanza di quasi mezzo secolo quel messaggio è attuale e vivo.

 


Torna alla Home