KLEOS - mercoledì, 25 Novembre 15:34

Partanna ricorda la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne 

PARTANNA – Il 25 novembre ricorre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Questa giornata è una ricorrenza istituita all’assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione numero 54/ 134 del 17 dicembre 1999. “ Come ogni anno – dichiara il sindaco di Partanna Nicolò Catania  – l’amministrazione comunale,  sensibile ai temi sociali più […]

PARTANNA – Il 25 novembre ricorre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Questa giornata è una ricorrenza istituita all’assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione numero 54/ 134 del 17 dicembre 1999.
“ Come ogni anno – dichiara il sindaco di Partanna Nicolò Catania  – l’amministrazione comunale,  sensibile ai temi sociali più rilevanti, ricorda e celebra la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Riteniamo che sia sempre più importante  – aggiunge ancora il sindaco Catania – affermare con determinazione, in considerazione del vertiginoso aumento  di stupri, femminicidi, violenze domestiche che l’attuale momento storico, segnato dall’emergenza pandemica, ha fatto registrare che nessuno è solo e che, con  forza e coraggio, si può trovare quella luce che a volte ci sembra perduta“.
Quest’anno la manifestazione verrà condotta in sinergia con 3 associazioni che da sempre si sono distinte sul nostro territorio per l’impegno sociale costante e incisivo: l’associazione Palma vitae, il Rotary e la  Fidapa.
La rassegna  inizia venerdì alle 18:30 con l’associazione Palma vitae, “Un progetto corale quello proposto da Palma Vitae, un messaggio dalle donne per le donne. Un testo prodotto dai racconti di chi nell’associazione segue le attività sulla violenza di genere, rielaborato dall’attrice e drammaturga Luana Rondinelli e dal musicista Gregorio Caimi e arrangiato dal gruppo dei Musicanti. Un brano cantato a più voci, per rinforzare l’invito alle donne a non subire, a chiedere aiuto e ad andare avanti. “Dal buio della sofferenza abbiamo voluto far intravedere quella luce in grado di restituire alla donna il suo colore/calore naturale, un segnale di incitamento per la conquista della propria autenticità e libertà.
Questo il messaggio a supporto del testo che abbiamo pensato di lanciare per questa giornata importante del 25 novembre”, dichiara la presidente dell’associazione Palma Vitae, Giusy Agueli, evento che sarà realizzato in modalità online sulla piattaforma zoom venerdì 27 novembre alle ore 18,30 e trasmesso in diretta Facebook sulla pagina istituzionale del Comune di Partanna. Sempre nella Giornata di venerdì 27 novembre,
la Fidapa BPW Italy sez. di Partanna come ogni anno si schiera contro la violenza sulle donne. “Sono 91 le donne  vittime di omicidio nei prime 10 mesi del 2020. Ancora una ogni tre giorni – dichiara la Presidente Mimma Amari -Diciamo basta a questo orrore, diciamo basta a qualsiasi forma di soppressione e di disuguaglianza. Quest’anno, di concerto con l’amministrazione comunale, in ricordo delle vittime, illumineremo di rosso, un monumento della nostra città, a significare il sangue versato di tutte le donne.
Confidiamo inoltre che ciò possa essere spunto di riflessione per creare maggiore consapevolezza in chi subisce violenza ma anche in chi la esercita, di modo che certe azioni distruttive nei confronti delle donne non rimangano più sotto traccia ed impunite”.
Sabato 28 invece sarà la volta del Rotary.
“Nonostante i limiti imposti dalla pandemia – dichiara il presidente Tommaso Masanelli -oggi più che mai determinati temi impongono un impegno comune di associazioni e istituzioni, affinché si possa, senza retorica, favorire una sempre maggiore cultura del rispetto e la piena consapevolezza dei Diritti da tutelare. Il Rotary non si ferma”.
“Sono molto contenta della sinergia che quest’anno, in questa giornata così importante, si è creata fra l’amministrazione comunale e le associazioni presenti nel territorio” – aggiunge l’assessore alle Politiche sociali Noemi Maggio.
“Questa è una risposta forte e decisa, quasi una task force fra  istituzioni e persone addette ai lavori per dire no alla violenza sulle donne, per fermare insieme un fenomeno tanto insidioso quanto subdolo, per ridare significato e valore le nostre azioni”.


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