KLEOS - martedì, 2 Luglio 17:33

Per lavorare nei terreni confiscati alla criminalità mafiosa, giovani da tutta Italia

MAZARA DEL VALLO – Si rinnova l’appuntamento coi campi-lavoro nei beni confiscati alla mafia, gestiti dalla Fondazione San Vito Onlus che vedrà impegnati giovani provenienti da tutta Italia. Il primo gruppo arriverà giovedì prossimo (4 maggio) e sarà formato da 42 ragazzi che fanno parte delle parrocchie del Vicariato di Mogliano Veneto. Sino a venerdì […]

MAZARA DEL VALLO – Si rinnova l’appuntamento coi campi-lavoro nei beni confiscati alla mafia, gestiti dalla Fondazione San Vito Onlus che vedrà impegnati giovani provenienti da tutta Italia.

Il primo gruppo arriverà giovedì prossimo (4 maggio) e sarà formato da 42 ragazzi che fanno parte delle parrocchie del Vicariato di Mogliano Veneto.

Sino a venerdì 12 luglio il gruppo sarà impegnato in lavori di manutenzione nei terreni confiscati a Salemi e Marinella di Selinunte, dove i ragazzi sistemeranno i muretti a secco, confezioneranno l’origano della legalità (prodotto nel fondo di contrada Pileri a Selinunte) e provvederanno alla cimatura nei vigneti.

Giovedì 11, invece, arriverà un gruppo di quindici scout da Misterbianco, in provincia di Catania, che si fermerà sino a domenica 14.

I gruppi saranno ospitati nelle strutture della Fondazione.

«L’impegno civile di questi ragazzi sia di Treviso che siciliani non sono è la testimonianza più gratificante nei confronti di chi, con notevoli sforzi, gestisce i beni confiscati in alcune zone siciliane – ha detto Vilma Angileri, neo presidente della Fondazione – Da queste esperienze i ragazzi che negli anni sono arrivati da qualsiasi parte d’Italia sono andati via entusiasti, conoscendo il volto di una Sicilia che vuole rinascere a partire da queste terre tornate alla loro fruizione sociale, facendo memoria della storia e delle testimonianze degli uomini che quotidianamente hanno lavorato e lavorano sul fronte della lotta alla criminalità».

Domani (mercoledì 3 luglio) dalle 9 la Fondazione San Vito Onlus aprirà le porte della sua sede in via Casa Santa a Mazara del Vallo. E lo farà in occasione della festa d’incontro fra i ragazzi immigrati del centro “Voci del Mediterraneo” e quelli del Grest che attualmente si sta svolgendo presso le parrocchie Santa Rosalia e Cristo Re. Duecento ragazzi si ritroveranno insieme per condividere momenti di animazione, gioco e preghiera.


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