TRAPANI – Considerato il notevole successo di pubblico e il gradimento riscontrato tra i visitatori, sia specialisti sia non addetti ai lavori, la mostra “La Natività di Maria. Arte e tradizione a Trapani”, inaugurata il 28 novembre u. s. è prorogata sino al 13 settembre 2026. L’evento espositivo, finanziato dal Dipartimento regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, è scaturito dal desiderio di far conoscere e valorizzare l’antica tradizione peculiarmente trapanese, affermatasi nella seconda metà del XVIII secolo, di celebrare la festa della Nascita della Vergine allestendo la cosiddetta “Nascita”. Si tratta della riproduzione del palazzo dei santi Gioacchino e Anna, genitori di Maria, suddiviso nei suoi diversi ambienti, ciascuno dei quali corredato di mobili e suppellettili. Le composizioni erano animate da figurine scolpite in legno o cera, rivestite con abiti in tessuto, raffiguranti l’anziana Sant’Anna, San Gioacchino, Maria Bambina, cui si associava la servitù, nonché uno stuolo di nobildonne e notabili, sacerdoti e sovrani, ad attestare la discendenza regale della Vergine.
La proroga offre ai numerosi turisti che visitano il nostro territorio nei mesi estivi l’opportunità di conoscere una tradizione locale assolutamente unica, che non ha corrispettivi né in Sicilia né altrove. Consente inoltre di includere nel periodo espositivo l’8 settembre, il giorno in cui la Chiesa celebra la Natività di Maria.
La mostra è visitabile nei seguenti orari:
Feriali, dal martedì al sabato, ore 9,00-18,00 (ultimo ingresso ore 17,00)
Festivi, ore 9,00-13,00 (ultimo ingresso ore 12,00)
Lunedì feriali chiusa al pubblico.



