Pubblicato il bando di selezione per il secondo Master Executive in“Coaching x Pharmacist”, disponibili 30 posti per giovani farmacisti di tutta la Sicilia

PALERMO – Si è conclusa con successo a Palermo la prima edizione, sperimentale, del Master executive biennale in “Coaching x Pharmacist”, organizzato da Federfarma Palermo e dall’Ordine dei farmacisti di Palermo per preparare una nuova classe dirigente dotata degli strumenti, delle competenze e delle capacità adeguate per gestire le trattative con le istituzioni pubbliche e private sulle molteplici evoluzioni normative e gestionali del ruolo del farmacista nella società
moderna. Federfarma Palermo e l’Ordine dei farmacisti di Palermo, con la collaborazione dell’Università di Palermo, hanno deciso di rendere strutturale
l’iniziativa e di lanciare ora la seconda edizione del Master Executive, questa volta aperta a 30 giovani farmacisti di tutte le province siciliane.
Il bando di selezione è stato pubblicato sui siti istituzionali
www.utifarma.it e www.ordinefarmacistipalermo.it .
“Il farmacista prima era un preparatore galenico, poi si è trasformato
in dispensatore di farmaci, oggi con il modello della ‘farmacia dei
servizi’ ha assunto un nuovo ruolo professionale – ha spiegato Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo, durante la presentazione
dell’iniziativa, a Palazzo Steri – . La nuova farmacia oggi spazia dalla
presa in carico del paziente fragile al controllo dell’aderenza alla
terapia fino alla telemedicina e alle analisi. Lo spirito è quello di
porre al centro la salute del paziente attraverso la rete delle farmacie
territoriali pienamente integrata nel Servizio sanitario nazionale. Chi
deve governare questi processi ha bisogno di competenze aggiornate e
deve essere capace di mantenere costante una forte collaborazione con le
istituzioni. In poche parole, i professionisti laureati in farmacia oggi
devono essere anche professionisti del benessere generale del paziente”.
“I giovani colleghi che hanno seguito le lezioni del Master durante la
prima edizione – ha aggiunto Mario Bilardo, presidente dell’Ordine dei
farmacisti di Palermo – hanno, fra l’altro, partecipato in aula a
trattative vere con i rappresentanti delle istituzioni pubbliche,
fornendo, con l’aiuto dei docenti, soluzioni pratiche ai problemi
esaminati, che si sono poi tradotte in circolari ufficiali. Alle ultime
elezioni il Consiglio dell’Ordine si è arricchito della presenza di
questi giovani innesti, e quelli che sono entrati nella commissione
Formazione, fra l’altro, preparano gli aspiranti colleghi a sostenere
gli esami di Stato per l’abilitazione alla professione di farmacista”.
Paola Brusa, dell’Università di Torino, oltre a essere la coordinatrice
del Master, se ne definisce la “mamma”: “Sono felice – ha dichiarato –
di avere portato in Sicilia l’esperienza fatta a Torino. Nel Master
trattiamo, fra l’altro, l’importanza di una corretta comunicazione,
orale e scritta, fornendo ai giovani strumenti utili ad affrontare le
interlocuzioni e le successive trattative con le istituzioni, nonché
evidenziamo l’importanza della negoziazione alla luce delle normative
vigenti, anche in ambito gestionale”.
E il rettore, Massimo Midiri, ha sottolineato la scelta dell’Università di Palermo di supportare il Master.
Un nuovo modello di formazione che il sindaco metropolitano di Palermo,
Roberto Lagalla, ha non solo apprezzato e incoraggiato, ma ha anche
definito “un’iniziativa originale e sfidante”.

Nella foto, da sx Roberto Tobia, Roberto Lagalla, Massimo Midiri e Mario Bilardo; e gruppi di corsisti del primo Master.


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