SAN GIUSEPPE JATO – È la mostra zootecnica più antica della Sicilia, dato che risale addirittura al 1780: sin da allora, ogni Ferragosto, dalle prime luci dell’alba, l’evento attira in paese migliaia di appassionati. Trasformata in mostra zootecnica, un tempo era invece “la fiera del bestiame” jatina-mortillara, perché gli animali si vendevano e gli acquirenti arrivavano a San Giuseppe Jato da tutta la regione per una delle più importanti occasioni per acquistare i migliori cavalli, asini e buoi. Oggi è una manifestazione che attrae tantissimi turisti, anche stranieri ed emigrati all’estero che rientrano in città.
Fitto il programma. Mercoledì 13 alle 9,30 l’inaugurazione dell’evento, nell’area della pista di pattinaggio, con il sindaco Siviglia; previsti i saluti degli onorevoli Gaspare Vitrano (Forza Italia) e Vincenzo Figuccia (Lega) e interverranno Giovanni Siino, Vincenzo Guella e Santo Caracappa, rispettivamente commissario, direttore e consulente scientifico dell’Istituto sperimentale zootecnico della Sicilia.
L’indomani, giovedì 14 agosto, alle 16 la mostra entrerà nel vivo con la sfilata dei carretti tipici siciliani, che coloreranno le vie principali del paese. Alle 20 si potranno assaggiare prodotti tipici locali e gustare una grigliata di carne. Alle 21,30 è prevista la presentazione dei cavalli di alta scuola equestre, con la partecipazione di “Asd Cavalli e Cultura”. Venerdì 15, giorno di Ferragosto, alle 6 del mattino veterinari e allevatori apriranno l’esposizione con bovini, ovini, equini, asini e galline, mentre alle 12 è prevista la consegna delle targhe ai partecipanti (allevatori, artigiani e produttori). A chiudere la kermesse i ringraziamenti pubblici e un saluto istituzionale.
A fare gli onori di casa Giuseppe Siviglia: “La manifestazione – dice il sindaco di San Giuseppe Jato – sarà un’attrazione non solo per gli addetti ai lavori ma anche per curiosi e appassionati. Dopo la pausa negli anni del Covid, abbiamo pensato di rilanciare la mostra con la collaborazione dell’Istituto Zootecnico, che ci ha aiutato nel renderla ancora più interessante e darà un sigillo di professionalità scientifica. Per la prima volta la mostra si svolgerà nelle contrade da poco annesse a San Giuseppe Jato a seguito di un referendum, cosa che ci sprona e inorgoglisce ancora di più. Ci saranno sfilate ed esibizioni di cavalli di alta classe. Nei giorni clou delle vacanze estive, la gente avrà modo di venire e partecipare a una bellissima iniziativa: prevediamo il pienone”.
“Metteremo in vetrina – spiega Santo Caracappa, consulente scientifico dell’Istituto zootecnico – le razze autoctone siciliane: modicana e cinisara per i bovini, capre girgentane, rosse siriane, pecore comisane e noticiane e capre maltesi. Ci sarà un’esposizione dei formaggi Dop della Sicilia, preparati a latte crudo: pecorino, piacentino, vastedda del Belice, ragusano e caciocavallo palermitano. L’ultimo giorno è prevista poi l’assegnazione di un attestato di merito agli allevatori”.



