KLEOS - giovedì, 19 Giugno 15:43

“Signum Crucis Arbor Vitae”

MAZARA DEL VALLO – Un percorso Itinerante di Arte, Fede e Storia promosso dal Museo Diocesano di Mazara del Vallo sotto la guida della Direttrice prof.ssa Francesca Paola Massara.

MAZARA DEL VALLO – Il 10 aprile si è concluso “Signum Crucis, Arbor Vitae”, un percorso Itinerante di Arte, Fede e Storia promosso dal Museo Diocesano di Mazara del Vallo sotto la guida della Direttrice del Museo prof.ssa Francesca Paola Massara, Docente presso la Facoltà Teologica di Palermo.

Il percorso ha interessato le città più dense di storia della Diocesi, un percorso interessante, formativo e per alcuni tratti anche emozionante.

Questo percorso non è stato solo per gli “Addetti al lavoro”, ha coinvolto gente che attraverso la storia sa di poter conoscere meglio la storia dell’uomo.

Un viaggio nell’iconografia cristiana, un’occasione per ammirare tesori che mai erano stati esposti prima, come il Paliotto ligneo con formelle in vetro raffiguranti la Via Crucis del XVIII secolo (nella foto), che si trova presso il Monastero di San Michele a Mazara del Vallo; o ancora il Crocefisso di San Pietro di Mazara, che per la prima volta è uscito dalla Chiesa dei Cappuccini di Castelvetrano per essere esposto presso il Museo Diocesano.

Più di 100 opere liturgiche sono presenti al Museo Diocesano di eccellente fattura da un periodo che va dal Medioevo sino ai giorni nostri.

Splendida la Croce astile, di Johannes de Cioni (1380), proveniente dalla Chiesa Madre di Salemi.

Queste sono solo alcune delle opere che sono state ammirate e magistralmente descritte.

Un progetto che ha visto anche la collaborazione dell’Ufficio Scuola della Diocesi di Mazara con il Museo, perché il corpo docente per l’Insegnamento della Religione Cattolica possa essere sempre più preparato a sapere trasmettere il messaggio evangelico anche attraverso l’ausilio dell’arte iconografica.

Singolare l’incontro presso il Parco archeologico di Selinunte, del Crocefisso a bassorilievo in Edicola Lapidea databile tra il VI-VII secolo d.C.

Notevole la partecipazione anche dei più giovani, dagli allievi dell’Istituto Comprensivo “Paolo Borsellino” che, guidati dalla prof. Rosa Signorello, hanno partecipato alle tappe salienti della manifestazione Signum Crucis, Arbor Vitae, realizzando una collezione di disegni, inseriti in un percorso di didattica museale.

L’Istituto, grazie alla disponibilità della Preside Filomena Bianco ed alla sensibilità degli insegnanti, ha spesso preso parte alle attività del Museo Diocesano, inserendo i giovanissimi studenti nelle visite guidate e nei percorsi formativi, creando i presupposti per una didattica integrata, modello di sinergia tra lezioni teoriche e esperienza pratica.

Gli alunni sono stati loro stessi “Artisti per un giorno”, in modo del tutto personale e originale nel ricopiare le opere osservate al Museo, sicuramente un’esperienza formativa.

La Direttrice del Museo prof.ssa Francesca Paola Massara ha dichiarato:

«Il confronto personale con le singole opere d’arte è fonte di osservazione attenta e autentica. Inoltre, l’interpretazione figurativa del manufatto scelto rende protagonisti dell’evento, che diventa coinvolgente e, allora sì, profondamente educativo. Il rapporto tra Museo e Scuola è un rapporto privilegiato, con grandi potenzialità».

L’analisi delle opere e la produzione di studi grafici in estemporanea ha avuto esito in diversi pannelli di “didattica museale”, che mostrano tutta la freschezza, la spontaneità, ma anche l’acutezza dello sguardo dei giovani autori.

I disegni realizzati da questi alunni rimarranno esposti al Museo fino al 30 giugno 2014, insieme alle altre opere a quanti vorranno beneficiare per ammirare questi tesori che sono conservati con cura, sotto la guida di uno Staff preparato e qualificato pronto a illustrare e descrivere le opere in esso contenute.

Possiamo affermare che Signum Crucis, Arbor vitae è stato un grande successo, grazie alla promotrice prof.ssa F. P. Massara che ha creduto sin dall’inizio in questo progetto, trasmettendo lo stesso entusiasmo a quanti hanno collaborato per la riuscita, ma anche alla grande partecipazione di quanti hanno seguito questo percorso dall’inizio sino alla fine.

L’auspicio è che Signum Crucis, Arbor Vitae, possa rappresentare l’inizio di un nuovo modo di fare cultura, perché la cultura apre la mente e riscalda i cuori, ed è pertanto con questo augurio che salutiamo questo Viaggio storico nella fede e nella cultura attendendo un prossimo Percorso da un Titolo altrettanto interessante.

Mariella Pompei


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