KLEOS - mercoledì, 2 Febbraio 18:05

Sorpresi dai carabinieri a violare gli obblighi della sorveglianza speciale: 2 pregiudicati arrestati

SALEMI – Nei giorni scorsi, le pattuglie delle Stazioni Carabinieri operanti sul territorio hanno arrestato due persone: entrambe avrebbero violato gli obblighi imposti dalla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno cui erano state sottoposte a seguito di precedenti reati. In particolare, i militari dell’Arma hanno arrestato un 45enne residente a Salemi, pregiudicato, poiché […]

SALEMI – Nei giorni scorsi, le pattuglie delle Stazioni Carabinieri operanti sul territorio hanno arrestato due persone: entrambe avrebbero violato gli obblighi imposti dalla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno cui erano state sottoposte a seguito di precedenti reati.

In particolare, i militari dell’Arma hanno arrestato un 45enne residente a Salemi, pregiudicato, poiché sorpreso a trasgredire la prescrizione prevista della citata misura di prevenzione del divieto di avvicinamento all’ex moglie. Infatti l’uomo, avrebbe minacciato di morte la donna telefonicamente per poi raggiungere la sua abitazione dove l’avrebbe aggredita cagionandole lesioni personali. Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha permesso di interrompere l’azione delittuosa dell’uomo impedendo eventuali e più gravi conseguenze.

Nel corso della convalida dell’arresto, il giudice competente ha disposto nei confronti del 45enne la custodia in carcere che sconterà presso la Casa Circondariale “Pietro Cerulli” di Trapani.

Il secondo arresto è stato compiuto nei confronti di un 40enne residente a Marsala anch’egli pregiudicato: i Carabinieri, mentre svolgevano un servizio straordinario di controllo del territorio con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo del XII Reggimento Carabinieri Sicilia, lo hanno notato mentre si trovava in un comune diverso da quello di residenza, violando, quindi, l’obbligo di soggiorno. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto sottoponendo l’uomo agli arresti domiciliari.

Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.


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