SELINUNTE – Ieri, venerdì 24 luglio con lo splendido scenario del Tempio di Hera, è iniziato alla grande, poco dopo le 22, l’atteso concerto del sassofonista e compositore francese Jeremy Rolland (pseudonimo Jimmy Sax) che è arrivato a Selinunte con il suo linguaggio musicale che fonde elettronica, house, pop, jazz e funk. Accompagnato dalla band, il sax di Jimmy attraversa atmosfere orchestrali e ritmi dinamici, in dialogo con la monumentalità del Parco. Il pubblico delle grandi occasioni è stato quasi sempre in piedi a ballare e a battere le mani e ad ascoltare brani applauditissimi come No Man No Cry, Time, Una Mattina, l’Amour Toujours…
“Qui, dove le colonne dialogano con il vento, – ha ribadito il Direttore del Parco Archeologico, Felice Crescente – il Parco di Selinunte sceglie ancora una volta di essere non soltanto luogo di conservazione, ma spazio di produzione culturale. La terza stagione estiva, costruita con Coopculture, nasce da questa vocazione: trasformare il patrimonio in esperienza, il passato in materia viva, il paesaggio in scena. Un progetto che ha come presupposto fondamentale: rendere i luoghi della cultura accessibili, vissuti e condivisi”.
Il programma selinuntino continua oggi Sabato 25 luglio: alle 20 sarà la volta della consegna del Premio Letterario Mandrarossa. Alle 21.30 “Madre. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne”, dialogo letterario di e con Concita De Gregorio e Melania Petriello. Ingresso libero.




