Studenti in visita all’ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica

FAVIGNANA – Oltre un centinaio di studenti – di un Istituto superiore di Roma e di un’altra scuola di Alcamo – hanno fatto visita nei giorni scorsi all’ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica.

Il numeroso gruppo fa seguito all’altro, di qualche giorni fa, di circa 260 alunni dell’Istituto Professionale Industria e Artigianato “R. D’Altavilla – V. Accardi” di Mazara del Vallo, che ha scelto di visitare la struttura e in particolare, al suo interno, la sala allestita per ospitare il progetto “La Battaglia delle Egadi”, realizzato dalla Soprintendenza BB.CC. AA. di Trapani, in collaborazione con la Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia, il Comune di Favignana- Isole Egadi e l’Area Marina Protetta Isole Egadi.

L’allestimento si compone di due parti: una sala espositiva, che ospita rostri, elmi bronzei e anfore – reperti rinvenuti grazie alle ricerche archeologiche della Soprintendenza del Mare e della RPM Nautical Foundation al largo dell’isola di Levanzo – e la sala cinema 3d.

“La nascita del primo museo della Battaglia delle Egadi – dice il sindaco delle Egadi, Giuseppe Pagoto – è per Favignana e per tutto l’arcipelago un evento che abbiamo definito straordinario sin dalla sua presentazione, che ha aperto un nuovo importante orizzonte culturale che va ad aggiungersi ai traguardi raggiunti anche grazie al lavoro svolto in questi anni dall’Area Marina Protetta, di cui sono Presidente, sul fronte della valorizzazione e della tutela concreta del territorio. L’importanza didattica del museo è rilevante: i giovani hanno modo di accedere a svariate informazioni scientifiche inerenti il luogo dove si è svolta la battaglia, il recupero dei rostri, le epigrafi, i metodi di fabbricazione e le tecniche di battaglia. E la sala cinema, grazie alla ricostruzione grafica degli eventi e alla narrazione della storia da parte dei personaggi protagonisti della vicenda, riesce a far immergere il visitatore nella storia”.

L’allestimento permette una fruizione esaustiva e completa dei reperti riconducibili alla Battaglia delle Egadi presentandoli al pubblico con un innovativo metodo didattico-scientifico. Gli oggetti sono infatti accompagnati da filmati che ne spiegano storia, caratteristiche, funzioni e tecniche produttive. E in un’altra sala il visitatore può immergersi virtualmente nel clima di quel fatidico giorno di battaglia attraverso una sceneggiatura filmica, dove i protagonisti si avvicendano per narrare dal vivo la dinamica degli eventi.


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