KLEOS - sabato, 12 Dicembre 6:00

Una birra al giorno…toglie il medico di torno! (a patto che sia una)

Gentili lettori, Natale si avvicina, le feste sono già nell’aria, dunque ci apprestiamo a tuffarci nelle nostre solite abbuffate di cibo e bevande varie. Può essere un periodo di crisi economica e morale, di crisi globale apprese giornalmente dalle poco confortanti notizie dei telegiornali, possono togliere i canti natalizi dalle scuole oppure i presepi per […]

Gentili lettori, Natale si avvicina, le feste sono già nell’aria, dunque ci apprestiamo a tuffarci nelle nostre solite abbuffate di cibo e bevande varie. Può essere un periodo di crisi economica e morale, di crisi globale apprese giornalmente dalle poco confortanti notizie dei telegiornali, possono togliere i canti natalizi dalle scuole oppure i presepi per non intaccare la sensibilità dei bambini che professano religioni diverse dalla nostra, ma una cosa è certa: nessuno ci toglierà mai una tavola imbandita di ogni tipologia di alimento e tantomeno nessuno, di sua spontanea volontà, rinuncerà a passare le serate natalizie mangiando lautamente e bevendo qualsiasi tipo di bibita, alcolica e non, perchè la tradizione veramente irrinunciabile per noi italiani in fondo è questa. Dunque adesso vi aspetterete un articolo pieno di censure, che vi induca alla rinuncia dei grassi, di alcolici, in nome della salute. Ed invece non sarà così! Piuttosto cercheremo di sfatare un luogo comune assai diffuso con delle prove scientifiche, per la gioia di tutti gli amanti della birra. Sì, avete capito bene, di seguito troverete elencate una serie proprietà benefiche che ci porterà alla conclusione che la birra fa bene alla nostra salute! Ovviamente con la premessa, che è valida per tutti i tipi di alimenti o farmaci, che l’abuso o comunque la ripetizione compulsiva di un certo tipo di comportamento, non solo fa indubbiamente male, ma è rischioso per la stessa vita del nostro organismo. Quindi si esalteranno le qualità della tanto amata “bionda”, ma a patto che se ne faccia un uso moderato e sporadico. In questa sede e sicuramente in tante altre sedi sono stati esaltati i benefici per la salute del cuore e della circolazione sanguigna del vino rosso, ma ricerche più recenti sulla composizione chimica della birra, soprattutto la birra “cruda”, che necessita di meno passaggi di raffinazione, rivelano che i componenti benefici sono di gran lunga superiori a quelli dannosi. Innanzi tutto, come accennato prima, la quantità: mai superare i 33cl al giorno, ossia il contenuto di uno o due bicchieri. Più di 100 studi confermano che una tale quantità di birra tende a fare innalzare il colesterolo HDL (il cosiddetto “colesterolo buono”) che contribuisce al “lavaggio” delle nostre arterie prevenendo la formazione di coaguli di sangue di qualsiasi tipo, tale da proteggerci da problemi cardiovascolari come infarti ed ictus. Si è visto che può contribuire alla prevenzione di Alzheimer ed altri eventi degenerativi a carico del sistema nervoso; un moderato apporto di alcool nel nostro organismo aumenta la sensibilità delle cellule epatiche e muscolari all’insulina, prevenendo di fatto l’insorgenza di diabete di tipo 2; la birra contiene alti livelli di silicio, che ha degli ottimi effetti sulla salute delle ossa: uno studio realizzato nel 2009 dall’Università di Tufts e da altri centri ha dimostrato che gli uomini e le donne di una certa età che bevevano una o due birre al giorno avevano una densità ossea maggiore. Uno studio realizzato in Finlandia ha scoperto che gli uomini che bevono una bottiglia di birra al giorno riducono il rischio di soffrire di calcoli renali del 40%: una delle teorie che motiverebbero questi dati è che l’alto contenuto di acqua della birra aiuta a far lavorare continuamente i reni, oppure che il luppolo con cui si fa la birra aiuta ad evitare la formazione di pietre. Uno studio olandese ha scoperto che chi beve regolarmente birra ha dei livelli di vitamina B6 del 30% più alti rispetto a chi non la consuma mai, ed inoltre la birra contiene anche vitamina B12 e acido folico ed è stato anche dimostrato che marinare la carne con la birra elimina quasi il 70% degli agenti cancerogeni, chiamati ammine eterocicliche (HCA), che vengono prodotte quando si frigge la carne. Riflettendoci non è facile trovare un alimento con tutta questa serie di elementi positivi sia per la prevenzione che come contenuto in senso stretto. Le fibre contenute nella birra contribuiscono ad avere un ottimo transito intestinale, prevenendo stipsi e costipazione ed anche la pressione arteriosa sembra avere un decorso positivo se si consuma giornalmente una quantità esigua di tale sostanza. Complessivamente mediante alcuni calcoli statistici si è giunti alla conclusione che il consumo moderato di birra previene circa 26.000 morti all’anno, grazie alla sommatoria degli effetti protettivi da malattie cardiovascolari, emorragie cerebrali, diabeti, malattie renali ed epatiche. Ovviamente da questa cifra dovremmo tristemente togliere qualche migliaia di unità a causa dei decessi causati dall’alcool, ma siamo sempre lì: è la dose a fare il veleno! Questo è il primo comandamento e la frase che spesso ripetiamo noi farmacisti, ma purtroppo è un assunto che non tutti tengono bene in mente, accorgendosi tardi, ed a proprie spese, della sacralità di questo principio. Buone feste a tutti, ora potete brindare più….serenamente! Fabrizio Barone


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