TRAPANI – Il capolavoro di Giuseppe Verdi, in scena per la 78ª Stagione dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, “Verbi d’Amore”, ha inaugurato la stagione lirica con la forza di un canto che da quasi due secoli dà voce alla nostalgia della libertà.
La regia di Renato Bonajuto, con le scene di Lorenzo Trucco e i costumi di Artemio Cabassi, ha coniugato modernità e tradizione. «Abbiamo pensato, insieme allo scenografo Lorenzo Trucco, di realizzare un allestimento non convenzionale, utilizzando metallo, gabbie e sporgenze, senza però stravolgere l’opera – spiega il regista –. È uno spettacolo che racconta la storia, ma la guarda con occhi moderni, per coinvolgere sia i giovani sia chi è legato alla tradizione. Il “Va, pensiero”, oggi come allora, è simbolo di libertà e speranza: era l’inno del Risorgimento, e lo abbiamo sottolineato mostrando il coro tra le onde dell’Eufrate».
Lo spettacolo, coprodotto con il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona e il Teatro Politeama di Lecce, torna in scena martedì 14 luglio alle ore 21:00: l’ultima occasione per lasciarsi attraversare dal Nabucco che ha aperto la stagione lirica trapanese.
Per informazioni: tel. 0923 29290, botteghino@lugliomusicale.it.

Un’ovazione per il Nabucco al Teatro Giuseppe Di Stefano: Il capolavoro verdiano ha inaugurato la stagione lirica della 78ª Stagione “Verbi d’Amore” del Luglio Musicale Trapanese
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