KLEOS - mercoledì, 17 Aprile 13:32

Vacanza “sociale” per otto professionisti olandesi che sono ospiti della Fondazione “San Vito”, danno aiuto alle mense e visitano beni confiscati

MAZARA DEL VALLO – Settimana di vacanza particolare per otto professionisti olandesi che da venticinque anni scelgono come meta la sede di un’associazione o una fondazione in Europa che si occupano di sociale. E loro, per una settimana, diventano volontari, abbinando alla vacanza l’impegno per aiutare gli altri. Quest’anno hanno scelto la Sicilia e la […]

Gruppo olandese

MAZARA DEL VALLO – Settimana di vacanza particolare per otto professionisti olandesi che da venticinque anni scelgono come meta la sede di un’associazione o una fondazione in Europa che si occupano di sociale. E loro, per una settimana, diventano volontari, abbinando alla vacanza l’impegno per aiutare gli altri.

Quest’anno hanno scelto la Sicilia e la Fondazione San Vito Onlus della Diocesi di Mazara del Vallo e sono stati ospitati al Villaggio della Solidarietà, in via Casa Santa.

Tutti originari della città di Deurne gli otto professionisti (medici, architetti, ingegneri) hanno indossato i panni dei volontari, collaborando alla mensa che proprio al Villaggio di Mazara del Vallo serve per gli immigrati e i richiedenti asilo politico. Ma il loro aiuto è stato utile anche alla mensa della Caritas a Salemi, dove viene offerto un pasto caldo la sera agli immigrati che vivono in città.

«Tutto è nato dal gemellaggio scolastico, nell’ambito del progetto “Comenius” che vede protagonista la scuola dove insegno, la “Livio Bassi” di Trapani, con l’istituto scolastico di Bakel, un piccolo centro vicino Deurne – spiega Renato Maniscalco di Salemi, insegnante, volontario alla Caritas e vicino alla fondazione diocesana – il dirigente scolastico di quell’istituto mi ha chiesto di un’associazione che si occupava di sociale nell’ambito della nostra Diocesi e ho segnalato la fondazione».

Un territorio nuovo, quello della provincia di Trapani, per gli otto professionisti che hanno visitato, facendo tappa anche al turismo rurale “Al Ciliegio” di Salemi, nato su un fondo confiscato alla mafia.


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