KLEOS - sabato, 9 Aprile 15:30

“…Ma che bella scuola dell’infanzia!”

PARTANNA – Da 3 anni mio figlio è iscritto presso l’Istituto per la scuola dell’infanzia in via Messina, per comodità di residenza. Ma due dei tre anni sono trascorsi all’ex Collodi per continui lavori di ristrutturazione e quant’altro. All’ex Collodi l’ingresso per la scuola dell’infanzia è differenziato da quello della scuola elementare con una porta […]

PARTANNA – Da 3 anni mio figlio è iscritto presso l’Istituto per la scuola dell’infanzia in via Messina, per comodità di residenza. Ma due dei tre anni sono trascorsi all’ex Collodi per continui lavori di ristrutturazione e quant’altro. All’ex Collodi l’ingresso per la scuola dell’infanzia è differenziato da quello della scuola elementare con una porta che accede da un ampio corridoio, al centro, (ma molto vicina alla porta) si trova la scrivania del personale non docente che è attorniata dai docenti, dall’apertura della scuola fino alle 9,00. E i genitori  e i bimbi, che percorrono quel corridoio per la sistemazione dei piccoli in classe, devono camminare stando attenti a non pestare mani ed altro dei bimbi buttati a terra come fossero in spiaggia mentre altri bimbi giocano indisturbati ed inosservati…anche vicino alla porta che nel frattempo si apre e si chiude in continuazione consentendo così, in qualsiasi momento, la fuoriuscita dei bambini dalla scuola sfuggendo al controllo delle maestre sedute a discutere…Chiedo: ma le maestre non devono stare in classe ad aspettare l’arrivo degli alunni? Da aggiungere a tutto ciò, lo spiacevole inconveniente delle macchine dei genitori o familiari che lasciano i bimbi a scuola, che entrano nel giardinetto della scuola anche essendoci divieto di transito: nel giardinetto ci sono i bimbi che camminano tranquillamente verso l’ingresso della scuola, macchine che entrano ed escono in continuazione durante la giornata dato che sia per l’ingresso che per l’uscita dalla scuola non esiste un orario preciso ma ognuno viene quando vuole. Adesso ci sono le belle giornate: paradosso: vogliono portare i bimbi fuori a giocare in quel terribile parcogiochi con erba, spazzatura, macchine ed animali con escrementi vari….Ma che bella scuola dell’infanzia!.

Lettera firmata


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