KLEOS - lunedì, 6 agosto 11:21

Due giovani assunti da un’azienda di Milano con succursale allocata al G55

PARTANNA – Nuove opportunità professionali per i giovani di Partanna grazie al G55. Una delle aziende allocate all’interno della struttura di coworking realizzata in via Garibaldi dall’amministrazione comunale, la “CIT Impianti” di Milano, ha infatti assunto con contratto a tempo indeterminato due ragazzi del centro belicino: Andrea Mirabile e Giuseppe Zarzana. I due neodipendenti dell’azienda […]

G55 - Da sin. Nino Zinnanti, i due neo assunti, Nicola Catania, Angelo Bulgarello, Maria Antonientta Cangemi

PARTANNA – Nuove opportunità professionali per i giovani di Partanna grazie al G55. Una delle aziende allocate all’interno della struttura di coworking realizzata in via Garibaldi dall’amministrazione comunale, la “CIT Impianti” di Milano, ha infatti assunto con contratto a tempo indeterminato due ragazzi del centro belicino: Andrea Mirabile e Giuseppe Zarzana. I due neodipendenti dell’azienda lombarda, che proprio al G55 ha realizzato una delle succursali della propria attività, si occuperanno dell’installazione ed attestazione della fibra ottica. “Un’altra occasione lavorativa che si è concretizzata con l’intermediazione del G55 – afferma il sindaco Nicolò Catania -. Questa struttura nel corso degli anni si è rivelata una scelta lungimirante nel segno del miglioramento della formazione culturale e professionale dei nostri giovani che adesso cominciano a raccogliere i frutti del loro e del nostro impegno a supporto del coworking quale fucina di sviluppo per l’intera comunità”. “Siamo soddisfatti – aggiunge l’assessore al G55 coworking/fablab e allo Sviluppo economico Antonino Zinnanti – per Andrea e Giuseppe e per l’opportunità che hanno saputo cogliere al volo. Ma naturalmente anche per il ruolo sempre più decisivo del G55 come struttura attraverso la quale si offrono possibilità di impiego nell’ambito della nuove tecnologie e dell’innovazione ai nostri ragazzi. Lo scopo per il quale abbiamo lavorato in questi anni era proprio questo: contribuire con il G55 alla crescita dei giovani e al tempo stesso della cittadina”.


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