Al via la VII edizione della Rassegna “l’Arabafenice”: torna la cultura nella storica cornice del Castello dei Conti di Modica di Alcamo

ALCAMO – Riparte, dopo due anni di stop forzato, il percorso culturale avviato dall’Associazione per l’Arte AXA nel lontano 2003 con la VII edizione della rassegna culturale ARTISTIPERALCAMO “L’ARABAFENICE”, un progetto di Giuseppe Cutino, con la direzione artistica di Vito Lanzarone e la direzione organizzativa di Giuseppe Messana.
Anche in questa edizione 2022, la proposta prevede l’apprezzata formula delle conversazioni-performance per unire i linguaggi della musica e della letteratura che, quest’anno, saranno accompagnati dalle degustazioni di vini proposte dall’Enoteca Regionale della Sicilia Occidentale, ente promotore del vino siciliano nel mondo.
Ad ospitare la rassegna la storica cornice del Castello dei Conti di Modica, nel centro storico di Alcamo, organizzata dall’Associazione per l’Arte AXA con il supporto e patrocinio dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali della Regione Siciliana ed in collaborazione con il Comune di Alcamo, l’Enoteca Regionale della Sicilia Occidentale, Alcart Festival e FIDAPA Distretto Sicilia.
Suoni, parole, immagini e idee per un ciclo di incontri letterari e musicali con gli autori e gli artisti, pronti a parlare di sé, del proprio lavoro e dei progetti per il futuro. “L’Arabafenice – spiegano Giuseppe Cutino e Vito Lanzarone, vuole essere un invito a prendersi del tempo per se stessi, ad ascoltare le proprie curiosità, a scoprire attraverso l’arte i luoghi incontaminati dell’animo. La rassegna si prefigge di contribuire anche all’arricchimento dell’offerta culturale rivolta ai visitatori del centro storico di Alcamo.

Tantissimi i personaggi di rilievo che hanno preso parte agli eventi nel corso degli anni: Giuseppina Torregrossa, Sabrina Petyx, Roberto Alajmo, Michela Murgia, Emma Dante, Mario Incudine, Pietrangelo Buttafuoco, Beatrice Monroy, La Rappresentante di Lista, Grazia Di Michele, Stefania Blandeburgo, sono solo alcuni dei grandi nomi che hanno dato lustro alla manifestazione.

Dieci gli appuntamenti in programma per il cartellone di questa stagione de “L’Arabafenice2022” in cui si alterneranno incontri letterari ed eventi musicali.

Apre la letteratura Giovedì 21 Luglio con Antonio Ortoleva e il suo “Non posso salvarmi da solo – Jacon storia di un partigiano” il racconto di un giovane uomo esempio di integrità e coerenza che narra l’Italia della lotta di Resistenza e il suo rifiuto all’aiuto offerto da un comandante fascista ad indossare la camicia nera per sfuggire alla fucilazione. A discuterne con l’autore Fulvio Catalanotto e Marcello Contento di Alqamah.it.

Il primo appuntamento con la musica Venerdì 22 luglio all’insegna del cantautorato siciliano di Alessio Alessandra. L’autodefinitosi “cantropologo” porta in scena “Cerco l’uomo”: con la sua solita ironia canta e decanta il cammino dell’uomo che in uno slancio di ottimismo prospetta nuove vie da esplorare per la ricerca di un uomo migliore. Conversa con il cantautore siciliano Vito Lanzarone.

Giovedì 28 luglio si continua invece con la letteratura. Calogero Pumilia presenta “La Caduta – Eventi e protagonisti in Sicilia 1972-1994”. I fatti sono raccontati con l’obiettività possibile a chi di essi è stato parte, conoscendo direttamente la difficoltà di conciliare i valori proclamati con la pratica del governo, il cinismo e l’incapacità di alcuni protagonisti, la generosità e l’intelligenza di altri, partecipando alla ricerca di soluzioni per il riscatto della Sicilia. A discuterne con l’autore il giornalista Mario Azzolini.

E Venerdì 29 luglio sul palco del Castello dei Conti di Modica va in scena il Jazz! Il Tantum Art Jazz Quartet di Palermo con Toti Canistraro al Piano, Pietro Ciancaglini al contrabasso, Joe Santoro alla batteria e Giovanni Balistreri al sax. Il Tantum Art Jazz Quartet esplora il jazz degli anni 60 attraverso i grandi autori che lo hanno modernizzato, da Joe Henderson, Herbie Hancock, Bill Evans, Chick Corea e tanti altri ancora.

Venerdì 5 agosto è ancora musica ed è la volta del cantautore Alcamese Salvatore Maria Ruisi, che con “Niente non rimane niente live” ripercorre il suo cammino tra musica, parole, racconti e frammenti di vita attraverso le canzoni del suo album d’esordio e con altri brani inediti in versione live. La sua musica è un mix di folk dal sound americano e canzone d’autore italiana.

Sabato 13 agosto doppio appuntamento con la letteratura! Ospite della rassegna la giornalista de Linkiesta Nadia Terranova con il suo Trema la notte edito da Eianaudi. Il racconto del piú devastante terremoto mai avvenuto in Europa che ha raso al suolo Messina e Reggio Calabria nel dicembre del 1908 e di una ragazza e di un bambino cui una tragedia collettiva toglie tutto, eppure dona un’inattesa possibilità. Ad accompagnare la Terranova il Direttore Editoriale de Linkiesta Christian Rocca, entrambi presenteranno il quarto volume della giovane rivista letteraria “K” il cui tema è la Felicità.

Giovedì 18 agosto a presentare il suo nuovo libro Con tutto il mio cuore rimasto, ci sarà Rosario Palazzolo per raccontarci la storia di un ragazzo rinchiuso da due donne in una stanza per punirlo di una colpa che in realtà non ha commesso. Il linguaggio dello scrittore acquista toni umoristici, irreali, stravaganti e a discuterne con Palazzolo ci sarà Giuseppe Cutino.

L’ultimo evento musicale della rassegna vede la partecipazione, venerdì 19 agosto, dei Pupi di Surfaro, e il loro Animal Farm, l’ultimo disco della band siciliana. Il loro è un progetto vivo, in continua evoluzione, una sperimentazione continua e sempre aperta, un laboratorio di idee e suoni alla scoperta del folk, denso di un’inarrestabile esigenza di trovare uno stile comunicativo contemporaneo, originale, innovativo che fugge dagli stereotipi del folk.

Giovedì 25 agosto il giornalista scrittore Roberto Alajmo presenterà la sua ultima opera edita da Sellerio, “La strategia dell’opossum”. E’ La seconda avventura di Giovanni Di Dio, detto Giovà, lo sprovveduto metronotte, investigatore controvoglia, che si colloca a metà tra il siciliano descritto da Giuseppe Tomasi di Lampedusa, che aspira solamente al sonno, e il candido Giufà della tradizione popolare. A discuterne con il prestigioso autore Ernesto Melluso e Vito Lanzarone.

Venerdì 26 agosto, per l’appuntamento conclusivo della rassegna sarà ospite il giornalista e scrittore Giacomo di Girolamo con il suo Matteo Va alla guerra. Non una biografia di Riina o Messina Denaro, né un libro di storia, o una cronaca di depistaggi, di trattative. E’ un libro che individua un preciso periodo, i primi anni Novanta, un preciso luogo, la Sicilia occidentale, e lì scava in profondità per raccontare – per la prima volta – il punto cieco in cui nasce una delle pagine più nere di un passato sempre presente.

E non da ultimo, all’insegna della promozione della cultura vitivinicola, le degustazioni di vini organizzate dall’Enoteca Regionale della Sicilia Occidentale, che in tandem con musica e letteratura, farà conoscere le eccellenze dei vini del territorio siciliano. La partecipazione è consentita previa prenotazione obbligatoria: telefonando al numero 350 9338527 o inviando una mail a enotecaregionale.alcamo@gmail.com.


Pubblicato

in

da