Alla scoperta del “Centro Esplorambiente”, Riserva Naturale Grotta di Santa Ninfa

SANTA NINFA – Con l’arrivo delle giornate più lunghe e più miti ritorna anche la possibilità di visitare nei fine settimana il Centro Esplorambiente della Riserva Naturale “Grotta di Santa Ninfa”, un museo geologico e naturalistico interattivo e coinvolgente che racconta la storia del territorio protetto e del suo comprensorio attraverso esposizioni tematiche, ricostruzioni di ambienti, plastici, video, exibit didattici.

Ubicato a Santa Ninfa nel suggestivo Castello di Rampinzeri, antico baglio risalente al ‘600 di proprietà del Comune di Santa Ninfa, il Centro Esplorambiente è un luogo di scoperte e di esperienze: punto informativo dedicato al territorio protetto; mostra permanente sulla geologia e sulla biodiversità della Riserva Naturale, con particolare attenzione alle suggestive rocce gessose tipiche dell’area (dall’origine geologica all’utilizzazione millenaria da parte dell’uomo); pannelli sulla storia e sull’importanza del Castello di Rampinzeri; uno degli spazi è dedicato alla figura di Teodosio De Stefani-Perez, un grande scienziato naturalista che visse al Castello di Rampinzeri tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900.

La posizione del Centro Esplorambiente è strategica per arricchire e approfondire la conoscenza della Valle del Belice: a metà strada tra Gibellina (capitale italiana dell’arte contemporanea) ed il Cretto di Burri, la sua visita consente di collegare arte, paesaggio e natura, in un connubio di grande bellezza, nell’ottica della visione proposta dalla Rete Museale e Naturale Belicina e dai suoi itinerari di scoperta.

Il Centro Esplorambiente sarà aperto, grazie al contributo dei volontari di servizio civile della Riserva, nei fine settimana nei seguenti giorni e orari:

tutti i sabati: 9.30-13.00

II e IV domenica del mese: 9.30-13.00

In caso di gruppi numerosi (più di 15 partecipanti), per chiedere di visitare il Centro in altre date e per prenotare un’escursione naturalistica guidata lungo i sentieri della Riserva, sarà necessario contattare almeno una settimana prima i recapiti della Riserva Naturale: tel 3298620473-74-75 / mail santaninfa@legambienteriserve.it.


La Riserva Naturale “Grotta di Santa Ninfa”, affidata in gestione a Legambiente Sicilia, ricade in un vasto altopiano carsico di notevole interesse geologico, paesaggistico e naturalistico. Tutela gli ambienti della Grotta, ricca di splendide concrezioni gessose e carbonatiche, e la Valle del Biviere, caratterizzata da rilevanti aspetti di vegetazione naturale (gariga, vegetazione ripariale, flora rupestre). Nell’area protetta sono diffuse suggestive forme carsiche superficiali, tra cui le doline, gli inghiottitoi ed i karren. Lungo i sentieri le escursioni sono libere, anche se in caso di gruppi numerosi (dalle 15 alle 50 persone max) occorre concordare con l’Ente Gestore la data dell’escursione al fine di evitare sovrapposizioni con altri gruppi

Il Castello di Rampinzeri è un antico baglio, risalente nelle sue parti più antiche alla fine del XV secolo, come testimoniato dalle volte a botte ed a crociera e dalle fondazioni tardo-medievali ad arco a tutto sesto. Fu proprietà di Don Luigi Arias Giardina, nobile palermitano che fu fondatore, primo barone e marchese di Santa Ninfa. Nel corso del XIX secolo il complesso ha subito diverse trasformazioni architettoniche che lo hanno nobilitato nel prospetto in stile neogotico, sormontato da merli dai pinnacoli svettanti, che domina tutta la vallata sottostante, e nell’adiacente cappella. E’ stato acquistato dal Comune di Santa Ninfa nel 2009 grazie a fondi europei destinati alla strutturazione delle aree naturali protette.


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