KLEOS - venerdì, 18 Luglio 11:20

Apertura dell’estate salemitana Sabato 19 luglio h17.30 – atrio del Castello Normanno-Svevo

SALEMI – “COSTRUIRE VISIONI_centri luoghi periferie”. È questo il titolo della rassegna degli eventi estivi programmati dall’amministrazione.

SALEMI – “COSTRUIRE VISIONI_centri luoghi periferie”. È questo il titolo della rassegna degli eventi estivi che la nuova amministrazione, sotto la guida del sindaco Domenico Venuti, ha scelto per la programmazione dell’estate salemitana, che avrà luogo dal 19 luglio al 20 settembre.

Come tiene a precisare il neo assessore alla cultura, turismo e spettacolo Giuseppe Maiorana “il titolo ha in sé l’essenza del percorso estivo e del più ampio obiettivo dell’amministrazione: la partecipazione di ciascuno alla condivisione delle proprie idee e delle proprie esperienze con quelle degli altri, per creare una sintesi culturale e una visione di insieme, volte alla valorizzazione delle risorse locali e allo sviluppo culturale e turistico della città. Grande attenzione e un sentito ringraziamento – continua Maiorana – deve essere riservato alle associazioni locali che con il loro contributo, le loro idee e le loro peculiari visioni hanno condiviso l’impulso promosso da questa nuova gestione per la costruzione di una visione unica e condivisa della funzione della cultura, non più come prerogativa di nicchia, ma esperienza alla portata di tutti”.

Infine l’assessore Maiorana ha precisato il senso della seconda parte del titolo della programmazione che vuole evidenziare l’attenzione che si darà al centro storico della città di Salemi, il coinvolgimento delle periferie e delle contrade salemitane, alle quali saranno chieste cooperazione e partecipazione, e il valore dei luoghi di immenso interesse culturale (dalle aree archeologiche, al teatro del Carmine che – ha voluto anticipare l’assessore – sarà interessato da manifestazioni e performances culturali atte a rendergli il merito che gli spetta).

Ricca di manifestazioni è la prima delle serate estive, quella del 19 luglio.

Già alle 17,30 sarà inaugurata l’installazione di Giorgio CattaniOmaggio a Falcone e Borsellino” (parte della collezione permanente del Museo della Fondazione Orestiadi di Gibellina).

L’opera – che l’autore ha realizzato a pochi mesi dalle stragi di mafia in ricordo dei due magistrati assassinati – sarà esposta al Castello di Salemi proprio nel giorno dell’anniversario della morte di Paolo Borsellino.

Alle 18,30 sarà la volta della presentazione del libro “Costruire visioni. Fare il mondo come dovrebbe essere” di Emilio Vergani, edito da Exòrma.

L’autore – che lavora da anni come consulente, valutatore e formatore sui temi dell’organizzazione e della responsabilità sociale delle imprese e della Pubblica Amministrazione ed è docente a contratto presso l’università LUMSA Santa Silvia di Palermo – affronta un percorso di analisi concettuale della nostra epoca, dominata dai soli fatti, e di quanto questa abbia bisogno di visioni feconde e costruttive.

La serata inaugurale dell’estate salemitana si concluderà con un concerto jazz esclusivo, dal titolo “Soteira” dell’eclettico fiatista Giovanni Mattaliano e dello straordinario contrabbassista Massimo Patti.

Mattaliano e Patti, musicisti palermitani, vantano centinaia di esibizioni a livello nazionale enumerose tournée all’estero: dagli Stati Uniti alla Cina, dalla Francia alla Germania, dall’Austria al Beglio, ai Paesi arabi.

I due compositori nella suggestiva cornice del Castello di Salemi intratterranno il pubblico con notemusicali di matrice mediterranea jazz, etnica, sperimentale.

 


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