TRAPANI – Estate 2023. Il presidente dell’allora Pallacanestro Trapani S.C., Pietro Basciano, in seguito alle difficoltà economiche post-Covid decide di cedere la società all’imprenditore romano Valerio Antonini. La trattativa ben avviata subisce però un brusco stop. Antonini, non ricevendo sufficienti garanzie economiche sulla situazione finanziaria, decide di acquisire il titolo sportivo di A2 della Stella Azzurra Roma, iscrivendo al campionato una nuova società sportiva denominata Trapani Shark.
Gennaio 2025. Il Trapani Shark dopo la vittoria contro Scafati guida, per merito della classifica avulsa, il campionato di serie A1 ora chiamato Legabasket. Un anno e mezzo di successi che sono passati per una storica promozione in A1, guadagnata in una stupenda finale contro la Fortitudo Bologna, ed un girone di andata da sogno dove la “terribile matricola” Trapani ha entusiasmato per qualità di gioco e talento offensivo.
Merito di questo incredibile risultato va in primis al vulcanico presidente Antonini. Personaggio “divisivo” ma che ha il merito, oltre che al sostanzioso investimento economico realizzato, di aver trasmesso la propria voglia di vincere a tutto l’ambiente. L’imprenditore romano ha dimostrato la propria determinazione nel raggiungimento degli obiettivi prefissati e in un solo anno e mezzo è stato in grado di creare, quasi dal nulla, una società strutturata con dirigenti capaci di allestire roster competitivi e ben amalgamati. Ciliegina sulla torta l’ingaggio estivo del coach Repesa, esperto tecnico croato, che con il suo carisma è andato ad integrare una conduzione tecnica che può godere di un assistente straordinario come Andrea Diana, uno che già nella stagione 2017-18 aveva raggiunto le semifinali playoff come capo allenatore della neopromossa Germani Brescia. Il di- rettore sportivo Valeriani D’Orta ha saputo, poi, sfruttare al meglio l’importante budget messo a disposizione dal presidente: giocatori con talento offensivo come Robinson, Galloway, Alibegovic, JD Notae e Brown si integrano alla perfezione con la qualità e sostanza fornita da Horton, Yeboah, Petrucelli e Rossato. Al centro delle plance anche Tibor Pleiss, che, superati alcuni piccoli problemi fisici, sembra finalmente aver migliorato le sue prestazioni dopo un inizio al di sotto delle aspettative. Chiudono il roster due giocatori come Gentile ed Eboua, un vero lusso come secondo/terzo slot, ed il capitano trapanese Mollura un esempio di determinazione e professionalità che ha dimostrato tecnica anche per calcare i campi della massima serie.
Ora però arriva la parte difficile. Ancora tre gare di campionato e dopo si giocherà la coppa Italia. Una formula che prevede gare ad eliminazione diretta e dove l’intensità delle partite raggiungerà livelli più elevati rispetto agli scontri del campionato. Questo sarà il primo banco di prova serio per la neopromossa Trapani e, al netto del fatto che essere già tra le otto squadre che giocheranno la competizione è di per sé un successo, siamo convinti che il presidente Antonini ed i supporter granata sono consapevoli che tutto può succedere. Un ulteriore dato positivo di questo fantastico girone d’andata degli Shark è evidenziato dalla percentuale di riempimento dei palazzetti fornita dalla Legabasket: il Trapani guida la classifica con un incredibile 97.1%, pari ad un’affluenza media di 4200 spettatori che ha portato nelle casse del club un incasso di 777.000 Euro. Numeri che testimoniano come ormai gli Shark siano entrati nel cuore dei tifosi trapanesi, che riempiono a suon di sold-out il PalaIlio e che sostengono la squadra, con presenze fuori dal comune, anche durante le trasferte in giro per l’Italia.
Alessandro Baroli

BASKET – Vola in vetta il Trapani Shark
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