MARSALA – Sotto le case ci sono ancora le fornaci. Dentro la roccia, rose dipinte che non appassiscono da quasi duemila anni. E una scala può bastare per lasciare la città di oggi ed entrare in quella dei primi cristiani, dei vasai, dei monaci che pregavano in greco. A Marsala il tempo ha una valenza tutta sua, e si attraversa anche così: scendendo di pochi metri, seguendo una parete scavata, riconoscendo sotto un palazzo moderno le tracce di chi lavorava l’argilla. Poi si torna alla luce, si sale su una torre, si ritrova il mare. Le Vie dei Tesori tornano a Marsala per la loro ottava edizione, e nell’anno in cui si festeggia il primo ventennale del festival: da sabato 10 al 25 ottobre, per tre fine settimana che mettono al centro – ma è così già da qualche anno, scelta molto apprezzata dai visitatori – l’anima archeologica della città: dodici luoghi, dieci esperienze e altre quattro nelle cantine, due passeggiate. Un percorso che tiene insieme il Parco archeologico di Lilibeo e i suoi siti, le memorie custodite nei libri, il vino che ha viaggiato per il mondo, i mestieri e le storie di oggi, persino i bambini.
Insieme a Marsala, la seconda tranche del festival si avvia anche a Caltanissetta, Castelvetrano, Corleone, Marsala, Sciacca, Santa Flavia e Termini Imerese; dal 17 al 25 ottobre si unisce Mantova; dal 24 ottobre al 15 novembre anche Ragusa. Catania occupa invece l’intero mese (dal 10 ottobre all’8 novembre) e naturalmente Palermo dove il festival del ventennale dura sei settimane, fino al 15 novembre. Sempre con il supporto di Unicredit, Gruppo Mangia’s e Poste Italiane.
PRIMO WEEKEND: 10 E 11 OTTOBRE
Si comincia dall’archeologia: l’ipogeo di Crispia Salvia, le Latomie dei Niccolini e Santa Maria della Grotta saranno visitabili in entrambe le giornate, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, come la chiesa di San Giovanni con l’antro della Sibilla. Domenica alle 10, la passeggiata con Enrico Caruso aggiungerà al viaggio sotterraneo quello lungo le difese della città. Già aperte la biblioteca storica, la torre dell’orologio e Finestre sul mondo; il Teatro Sollima sarà visitabile sabato. Già da questo sabato si potrà volare sulle Egadi, assistere allo spettacolo dei pupi, ricamare, visitare cantine Fina, Pellegrino e Baglio Oneto, e l’Oleificio Mezzapelle. Domenica si aggiungono il Parco delle Cave, l’Oleificio Sant’Anna e lo yoga all’Itriella.
A Marsala sono validi i coupon già acquistati nella prima tranche del festival per visitare Trapani, Mazara del Vallo e Alcamo.
COME PARTECIPARE
La formula resta sempre la stessa: basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul sito o negli infopoint allestiti durante il Festival in ogni città. Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate, coupon da 8 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile. Consigliata la prenotazione on line su www.leviedeitesori.com. A chi prenoterà verrà inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare all’ingresso mostrando la pagina con il codice QR, ma si entrerà soltanto se ci sono posti disponibili. I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Per chi è sprovvisto del coupon “multiplo”, nei luoghi solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi possono scrivere a info@leviedeitesori.it. I coupon tracciabili sono donazioni scaricabili dalla dichiarazione dei redditi a organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
I coupon sono disponibili anche al Complesso San Pietro, in via Anselmi Correale 12, sabato e domenica dalle 10 alle 18, e da Sicilia da Scoprire, in piazza dell’Addolorata 4, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.
Centro informazioni: 091 8421273, tutti i giorni dalle 10 alle 18.



