KLEOS - venerdì, 25 Ottobre 13:15

Partanna, denunciati in due per discarica abusiva e combustione illecita di rifiuti

PARTANNA – Due le persone denunciate nei giorni scorsi alla Procura della repubblica di Sciacca per discarica abusiva (art. 256 del codice penale), combustione illecita di rifiuti (art. 256 bis del c.p.) oltre al sequestro di un appezzamento di terreno incolto di 1500 metri quadrati, utilizzato come deposito per la spazzatura. È il risultato di […]

PARTANNA – Due le persone denunciate nei giorni scorsi alla Procura della repubblica di Sciacca per discarica abusiva (art. 256 del codice penale), combustione illecita di rifiuti (art. 256 bis del c.p.) oltre al sequestro di un appezzamento di terreno incolto di 1500 metri quadrati, utilizzato come deposito per la spazzatura. È il risultato di un’operazione condotta da una pattuglia della Polizia municipale di Partanna, coordinata dal comandante Vincenzo Menfi, in seguito alla segnalazione di un principio di incendio in contrada Vallesecco. Sul posto gli agenti hanno trovato un cumulo di rifiuti già in fiamme per il quale è stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco del distaccamento di Salemi che hanno provveduto a spegnere il rogo. Sul terreno erano presenti diverse tipologie di rifiuti che sono state poste sotto sequestro. “Grazie ad alcuni testimoni – spiega il comandante Menfi – siamo riusciti a risalire al proprietario del lotto di terreno e all’uomo che materialmente aveva dato alle fiamme i rifiuti ed entrambi sono stati denunciati all’autorità giudiziaria competente. L’operazione rientra nell’attività di contrasto all’inquinamento ambientale che la Polizia municipale sta portando avanti attraverso un rafforzamento e un’intensificazione dei controlli sul territorio. I reati di questo tipo devono essere perseguiti con determinazione e puniti con fermezza poiché l’incendio doloso di rifiuti, che comporta sanzioni penali e pecuniarie di rilievo, deturpa e inquina il territorio comunale con conseguenze negative che si ripercuotono su tutta la comunità”. Per il reato di discarica abusiva, contestato al proprietario dell’appezzamento, le pene previste vanno dalla reclusione da sei mesi a due anni più un’ammenda compresa fra i 2.600 e i 26.000 euro e per il reato di combustione illecita di rifiuti si rischia la reclusione da due a cinque anni.


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