Presentati i risultati delle attività del Progetto per un Turismo sostenibile nelle Egadi, realizzato dall’ENEA

FAVIGNANA – Sono stati presentati nei giorni scorsi, a Favignana, nella splendida cornice dell’Ex Stabilimento Florio,  i risultati delle attività del Progetto per un Turismo sostenibile nell’arcipelago delle isole Egadi, realizzato dall’ENEA nell’ambito del più ampio progetto “Eco-innovazione Sicilia” per incentivare il turismo sostenibile.

Nell’ambito del progetto, a Favignana, sono stati già installati un impianto pilota di compostaggio per il trattamento dei rifiuti organici urbani e una casetta per la distribuzione dell’acqua ai cittadini, con l’obiettivo di ridurre le bottigliette di plastica.

Nel corso del convegno, la dott.ssa Silvia Cocito, biologa e coordinatrice del gruppo di ricerca di Santa Teresa di Lerici dell’ENEA, ha illustrato il nuovo testo sugli itinerari sommersi dell’AMP nelle isole di Levanzo e Marettimo, di cui è curatrice, che ha seguito, dopo un anno, il primo volume, interamente dedicato alle immersioni subacquee di Favignana.

I due volumi descrivono in maniera meticolosa i percorsi subacquei, la fauna e la flora presenti in alcuni dei siti di immersione dell’AMP nelle tre isole.

In aggiunta, tutte le informazioni contenute nei volumi sono accessibili online all’indirizzo web http://egadi.santateresa.enea.it/.

Il sito, oltre alle indicazioni di carattere generale, è arricchito con filmati subacquei di ogni itinerario, a cui si accede dal profilo di immersione, che mostrano le peculiarità sommerse degli ecosistemi marini.

Per ogni itinerario è inoltre presente il profilo batimetrico, lungo il quale, spostandosi con il mouse sugli organismi disegnati, si può visualizzarne il nome scientifico.

Nel corso dello stesso convegno, i ricercatori dell’ENEA hanno relazionato su tutte le attività progettuali portate avanti dal 2012 in collaborazione con l’Area Marina Protetta e il Comune di Favignana, in particolare sui temi della Posidonia oceanica, della morfologia costiera, delle batimetrie, del monitoraggio sui dissuasori antistrascico, sulle falesie e la stabilità delle coste, sull’analisi della colonna d’acqua, i marchi di qualità ambientale dei servizi turistici e l’analisi ambientale.


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