Anche Partanna e Montevago nel terzo e ultimo weekend dei Borghi dei Tesori che inizia Sabato 23 maggio

PALERMO – Sabato e domenica prossimi (23 e 24 maggio) il terzo e ultimo weekend del Borghi dei Tesori Fest, il progetto della Fondazione Le Vie dei Tesori e dell’associazione Borghi dei Tesori, che aggrega piccoli Comuni di tutta l’Isola. Un circuito turistico animato dai giovani delle comunità che conducono i visitatori alla scoperta dei piccoli comuni siciliani. Con un piccolo progetto satellite, Borghi dei Tesori Food & Craft, percorsi e siti unici dove gustare salumi pluripremiati, formaggi Dop, vini unici e dolci antichi che paiono fatti dagli angeli. Un festival nel festival che unisce enogastronomia e artigianato in alcuni dei piccoli comuni che fanno parte della rete dei Borghi. L’iniziativa è cofinanziata dall’assessorato regionale delle Attività Produttive nell’ambito di “Sicilia che piace”.

Sarà possibile scoprire alcuni dei borghi anche con i bus in partenza da Palermo: sabato si va a Camporeale e Montevago; e domenica a Montevago e Partanna, fermandosi anche ai ruderi di Gibellina. Info su www.leviedeitesori.com.

Da Partanna, la new entry dell’anno, parte questo nuovo viaggio del festival: Partanna è un comune dalla bellezza inattesa che per questo suo debutto ha costruito esperienze particolari come vero pranzo contadino in cui si gusteranno ricotta e vastedda appena preparate dai pastori, olio evo e pane fatto in casa. L’antica Barthannah fu feudo dei potenti Grifeo per mezzo millennio, poi fu colpita dal terremoto che spazzò via il Belice. Ma risorse, lo testimoniano la cinquecentesca chiesa di San Rocco, con la sua torre campanaria di mattoni verdi che si vede a distanza; l’ex convento delle Benedettine, fondato nel 1660, oggi Biblioteca comunale, dove si assaggeranno olio evo, olive Nocellara e Vastedda. Partanna si scopre anche in e-bike senza far molta fatica, o a piedi in un tour urbano tra vicoli, chiese, palazzi e panorami. Poco distante c’è Montevago dove i segni del terremoto sono ancora profondi e visibili. Una passeggiata conduce ai ruderi della Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, la Matrice restituita alla comunità dopo impegnativi lavori di messa in sicurezza. Dalle rovine sono riemersi il basamento e l’altare maggiore, tre altari laterali, i capitelli, il sarcofago con la lapide del fratello del cardinale Gravina, e i resti del portone e della scala a chiocciola che conduce al campanile. Un secondo tour si srotola tra i murales colorati sui ruderi del paese devastato: l’associazione “La smania addosso” ha chiamato Ligama, Pascal Catherine, Bruno D’Arcevia e Patrick Ray Pugliese. Il tour arriva a Villa di lu Chiuppo, da dove si abbraccia la Valle del Belice.

Borghi dei Tesori Fest è smart e digitale, con un unico coupon valido per le visite in tutti i luoghi – esperienze e passeggiate hanno un coupon dedicato – che apriranno le porte. Come nel Festival delle città, un coupon da 18 euro varrà per 10 visite, un coupon da 10 euro per 4 visite; meglio prenotare, soprattutto per le degustazioni. I coupon saranno disponibili sulla piattaforma delle Vie dei Tesori e negli infopoint in ciascun borgo. Schede dei diversi luoghi, esperienze e passeggiate nei borghi, e tante curiosità su www.leviedeitesori.com.

Montevago, Matrice


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