PALERMO – Prosegue per la seconda settimana ai Cantieri Culturali alla Zisa l’ottava edizione di Mercurio Festival, tra teatro, danza, performance e musica, attraversando memorie personali e collettive, corpi e paesaggi, fino agli spettacoli per le nuove generazioni.
Domani, Giovedì 1° ottobre, alle ore 21 si comincia con Fabiana Iacozzilli, regista e autrice Premio Ubu, tra le voci più originali della scena contemporanea, allo Spazio Franco con l’acclamato La classe. Primo capitolo della Trilogia del Vento, lo spettacolo è un docupuppets con pupazzi e uomini in cui gli adulti interpretati da pupazzi, rileggono i ricordi di un’infanzia vissuta nella paura di “buscarcele”. Una storia che Fabiana Iacozzilli fa nascere dai ricordi delle scuole elementari all’istituto “Suore di carità” e in particolare da quelli legati alla sua maestra, Suor Lidia, ricreando la comunità dei compagni e delle compagne di scuola con la quale ha condiviso quella fase di vita, e ricomponendo i tasselli di una storia collettiva attraverso lo strumento dell’intervista.
Venerdì 2 ottobre, alle ore 21 allo Spazio Tre Navate, la storica compagnia di teatro danza Abbondanza/Bertoni porta in scena, in prima regionale, EPIPHANĪA Mi rendo manifesta, spettacolo con cui Michele Abbondanza e Antonella Bertoni continuano a volgere l’attenzione al femminile, al bagaglio di contraddizioni che ancora porta con sé, e alla persistenza dell’eredità culturale. In scena, sullo sfondo delle musiche originali di Sergio Beercock le tre danzatrici Sara Cavalieri, Valentina Dal Mas e Ludovica Messina Poerio attraversano apparizioni, scomparse e mutamenti di forma in una ricerca sul femminile che prende corpo attraverso gesti, immagini e dettagli.
Si continua alle ore ore 22 allo Spazio Franco per La Zona Blu di Kepler 452, noti per il loro “teatro documentario”: una drammaturgia ispirata ai diari di bordo, scritta e interpretata da Nicola Borghesi, durante l’esperienza a bordo della Sea-Watch 5, accompagnato dalle immagini documentarie originali di Enrico Baraldi.
Sabato 3 ottobre, il fine settimana di Mercurio ricomincia alle ore 18.30 allo Spazio Marceau, dove il performer, autore e regista Antonio Tagliarini invita il pubblico a entrare nel suo paradiso – giardino in PARAIDAËZA (replica anche domenica 4 alla stessa ora): una performance per un numero limitato di spettatori che riflette su come i luoghi, travolti da ideologie funzionali e omologanti, si trasformano in spazi protetti, scomparendo uno dopo l’altro. Tagliarini intercetta proprio questi luoghi “a rischio” per riscoprirne il mistero, l’intangibile essenza fatta di storie stratificate nel tempo.
Alle ore 21 allo Spazio Tre Navate, è la volta di KEBIR, spettacolo che riunisce la danza di Nassim Baddag, danzatore, coreografo, videomaker e direttore artistico francese già collaboratore di Sidi Larbi Cherkaoui e Anne Teresa De Keersmaeker, il danzatore Andrea Bou Othmane – anch’egli nella compagnia Eastman di Sidi Larbi Cherkaoui- e la voce di Mohammed El Arabi-Serghini. Tra canto e movimento si compone sul palco un dialogo tra generazioni, memorie e appartenenze che attraversa il Mediterraneo.
Dalle ore 22, allo Spazio Open, ritorna Mercurio Sound #2, l’ormai tradizionale serata dedicata alla nuova scena musicale contemporanea, che per l’occasione accoglie tre esperienze della scena indipendente: Psiché, con il suo intreccio di groove, psichedelia e sonorità afrofunk; gli Asino, tra noise e punk rock; e i Fine Before You Came, formazione di culto dell’emo e del post-hardcore italiano, di ritorno con l’album C’è ancora amore. La serata è realizzata nell’ambito di Orbite Mercurio in collaborazione con Ellenic Music Festival.
Domenica 4 ottobre spazio anche al teatro per i bambini e le famiglie con Boxes della compagnia Unterwasser, (dai 7 anni) al Piccolo Teatro Patafisico, in collaborazione con PataPùm Festival. L’installazione di teatro visuale racchiude in piccole scatole microspettacoli e giochi interattivi da scoprire. BOXES è un progetto aperto, che nasce da una rielaborazione del teatro Lambe Lambe, ricerca sugli effetti e le tecniche del precinema. Il progetto è un cantiere in continuo si arricchisce grazie alla collaborazione e dell’incontro con artisti diversi
Alle ore 20 alle Tre Navate si chiude la giornata con il choreography-maker e performer, Vincent Giampino che presenta SCHAU-STELLEN, con Greta Francolini: una ricerca coreografica che parte dal gesto dell’inchino e trasforma il palco stesso in materia della scena. Schau (mostra, esposizione, spettacolo) pone una dieresi sull’atto del piegarsi a qualcuno, gesto che sancisce l’inizio e la fine di un momento, l’accogliere e il commiato, il ringraziamento e il perdono, la richiesta di grazia e la resa alla condanna.
Mercurio Festival è curato da Giuseppe Provinzano con l’associazione Altro e lo Spazio Franco. L’edizione 2026 prosegue fino all’11 ottobre. Il calendario completo e le informazioni sui biglietti sono disponibili su mercuriofestival.it.

Dal 1° al 4 ottobre la seconda settimana di Mercurio Festival 2026
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