Doppio appuntamento – domani e giovedì – alle Cave di Cusa per “Sicilia Parra”: di scena la Sicilia recitata e cantata

CAVE DI CUSA CAMPOBELLO DI MAZARA – Doppio appuntamento – domani e giovedì – all’Area archeologica delle Cave di Cusa, a Campobello di Mazara, nell’ambito della rassegna “Sicilia Parra”, diretta da Piero Indelicato. Due sere tra musica e recitazione per raccontare la Sicilia in tutte le sue sfumature. Si inizia domani (mercoledì), ore 21,15, con “Palermitani a modo nostro”, uno spettacolo di e con Paride Benassai, sul palco con Alessandra Salerno, Marcello Mandreucci e Dario Sulis. I quattro artisti trasmetteranno vivide le emozioni di autentiche storie del nostro vissuto; testimonianze di un tempo che è una dedica, un atto d’amore nell’esplosione della lingua di Sicilia. “Palermitani a modo nostro” è uno spettacolo in cui rivivono, tra tradizione e innovazione, l’identità mediterranea e un linguaggio scenico fatto di musica e racconti, canti, corpi e gesti, immagini ed evocazioni. Benassai rivisita sulla scena le canzoni e i brani che hanno attraversato i suoi spettacoli teatrali. Biglietto d’ingresso 6 euro.

Giovedì (20 agosto), alle ore 21,15, Mario Incudine porta in scena “Mimì: da sud a sud sulle note di Domenico Modugno”. Quello che propone incudine è un viaggio quotidiano verso una terra straniera chiamata palcoscenico, una terra da dovere raggiungere e conquistare. Le aspirazioni di un uomo del sud chiamato Mimì, ma che potrebbe avere mille nomi diversi, una storia fatta da mille storie, che si incrocia con quella del suo interprete scorrendo su linee parallele che, sovvertendo ogni regola, si incontrano in uno spettacolo in cui Mario Incudine e Domenico Modugno raccontano un mondo che cambia, che lotta, che sogna, che sfida convenzioni e stereotipi. Biglietto d’ingresso 7 euro.

Ieri sera (17 agosto), ad apertura del concerto di Giuseppe Anastasi, il sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione ha consegnato tre riconoscimenti al castelvetranese Maurizio Filardo (uno dei principali direttori d’orchestra del Festival di Sanremo), al campobellese Roberto Federico, fondatore della Merano/Meran Pop Symphony Orchestra e a Phil Palmer, il musicista inglese che nel 1991 ha preso parte al tour dei Dire Straits e ha suonato anche con Eros Ramazzotti e Renato Zero. Palmer da 4 anni sceglie di trascorrere le vacanze estive nella frazione di Tre Fontane.


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