PALERMO – Ennesima aggressione ai danni di un appartenente alla Polizia Penitenziaria nella casa circondariale Pagliarelli di Palermo. L’episodio si è verificato ieri (8 ottobre), alle 17.20, quando un detenuto palermitano di 31 anni, condannato per reati in materia di stupefacenti, si è scagliato contro un ispettore di sorveglianza,
A ricostruire l’accaduto è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), che torna a denunciare la crescente esposizione al rischio degli operatori in servizio negli istituti penitenziari. Il detenuto, dopo aver effettuato il consueto colloquio con lo psicologo, dal quale era uscito apparentemente tranquillo, avrebbe preteso di essere trasferito in un’altra sezione e in un diverso reparto di allocazione. Al diniego, motivato dalle procedure previste per questo tipo di spostamenti, è intervenuto il coordinatore del reparto per chiarire la situazione. È stato in quel momento che il detenuto, rivolgendosi con espressioni offensive all’ispettore, lo ha aggredito fisicamente senza alcuna giustificazione, provocandogli lesioni alle costole.
La situazione è stata affrontata grazie all’intervento dei colleghi, che sono riusciti a bloccare l’aggressore e a prestare soccorso all’ispettore, evitando conseguenze potenzialmente più serie.
Il SAPPE chiede interventi urgenti per rafforzare la sicurezza nelle carceri, attraverso strumenti di protezione adeguati, protocolli operativi efficaci, un potenziamento delle risorse umane e misure capaci di prevenire e contrastare le aggressioni.



