Giro di Sicilia, taglio del nastro della XXXV rievocazione storica. Oltre duecento equipaggi alla scoperta del patrimonio dell’Isola

PALERMO – Rombo di motori stamattina (13 maggio) in piazza Verdi, a Palermo, per il taglio del nastro del Giro di Sicilia 2026, la XXXV edizione che rievoca la storica corsa voluta da Vincenzo Florio nel 1912. Davanti a centinaia di turisti e a una folla di ammiratori, più di 200 auto d’epoca, provenienti da varie parti d’Italia, Europa, America e Giappone, sono partite per un tour alla scoperta del patrimonio artistico e culturale dell’Isola.

Lasciata Palermo, la leggendaria carovana automobilistica, che unisce il fascino della tradizione dei motori all’innovazione della sostenibilità ambientale, si è diretta verso la costa toccando Capaci e Partinico, con una sosta alla Cantina Borbonica.

Il percorso della prima tappa è proseguito verso la provincia di Trapani: dopo Alcamo, gli equipaggi hanno raggiunto lo straordinario Tempio di Segesta per un’esclusiva visita culturale. Il programma pomeridiano è entrato nel vivo della competizione tecnica con l’avvio delle prove cronometrate nel territorio di Partanna, per poi raggiungere Selinunte.

Il Giro di Sicilia è un evento Asi-Fiva (Fédération Internationale des Véhicules Anciens), inserito nel Circuito Tricolore Asi (Automotoclub storico italiano) e patrocinato dai ministeri della Cultura e delle Infrastrutture, dall’Anci e da Città dei motori.


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