MARINELLA DI SELINUNTE – Si può scrivere, almeno per questa estate, la parola fine alla questione creata dall’Ordinanza Sindacale del Comune di Castelvetrano n. 31 del 12.6.2026 con cui il Sindaco ha autorizzato – suscitando tante proteste – l’utilizzo dell’immobile confiscato alla criminalità organizzata sito in Via Marco Polo n. 17, nella borgata di Marinella di Selinunte, quale punto di deposito dei mastelli e dei contenitori destinati alla raccolta differenziata delle attività economiche ubicate in Piazza Efebo e Via Marco Polo. Dopo, infatti, il decreto (presidenziale) cautelare n. 402 del 3.7.2026 con il quale il Tar ordinava la sospensiva dell’ordinanza del sindaco, la data di trattazione collegiale dell’istanza cautelare è stata anticipata ai giorni scorsi e il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Seconda) il 16 luglio ha nuovamente ordinato, stavolta in sede collegiale, l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia esecutiva dell’Ordinanza Sindacale del Comune di Castelvetrano n. 31 del 12.6.2026. La trattazione definitiva dell’istanza cautelare è stata rinviata all’udienza camerale del 25 settembre 2026.

Il T.A.R. per la Sicilia ha ordinato nei giorni scorsi la sospensione dell’efficacia esecutiva dell’O.S. del Comune di Castelvetrano n. 31 del 12.6.2026
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