In occasione di “Chiese aperte” l’8 maggio numerose chiese siciliane apriranno il loro patrimonio artistico alla visione dell’opinione pubblica

PALERMO – “Numerose le chiese siciliane che apriranno il loro patrimonio artistico alla visione dell’opinione pubblica, Domenica 8 Maggio, in occasione di “Chiese Aperte” evento nazionale targato Archeoclub D’Italia e giunto alla 28esima edizione. Dopo tre anni, finalmente si ritorna in presenza.  A Porto Empedocle, apriremo la Chiesa di Maria SS. del Buon Consiglio, ad Aidone invece in particolare la Chiesa di San Marco, Madonna delle Grazie, di San Lorenzo, di Sant’Antonio, a Lentini la Chiesa di San Francesco Di Paola, a Paternò le chiese di San Marco, di Cristo al Monte, la Chiesa di San Giacomo Apostolo Maggiore e nel Parco Nazionale delle Madonie ben 18 chiese in 8 borghi”. Lo ha annunciato Pippo Cosentino, Coordinatore Archeoclub D’Italia Sicilia.

Ed in Sicilia, Domenica 8 Maggio, nasce anche un progetto sperimentale innovativo: un itinerario culturale che vedrà insieme ben 18 chiese e 8 borghi delle Madonie.

Sarà possibile ammirare opere diverse ma dello stesso artista del ‘500. Si tratta dello scultore toscano Francesco Del Mastro, risalenti al periodo che va dal 1510 al 1535. Cattedrale, l’Annunziata, Santuario di Gibilmanna a Cefalù, Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo, Badia e Santa Maria di Gesù a Caltavuturo, Chiesa di San Cataldo e Chiesa Madre di San Nicolò a Gangi ed ancora Chiesa di Santa Maria La Porta a Geraci Siculo, Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo, Loreto e Chiesa Madre, Chiesa di San Giovanni Battista, Santa Maria della Fontana e Chiesa della Trinità Badia a Petralia Sottana, Chiesa di Santa Maria Assunta a Polizzi Generosa, Chiesa di Santa Maria De Francis e Chiesa Madre di San Giorgio a San Mauro Castelverde.

“Seguendo il percorso segnato dalle sculture di Francesco del Mastro – ha concluso Cosentino – la manifestazione Chiese Aperte, ci dà l’opportunità anche quest’anno di conoscere un importante e inedito tassello della Storia dell’Arte delle Madonie e di riflettere sull’interessante tema della mobilità degli artisti e delle maestranze che nei secoli hanno attraversato e arricchito il nostro territorio. Il programma della manifestazione “Chiese aperte 2022” prevede una prima parte dedicata alla conoscenza dell’artista e delle sue opere madonite, che sarà oggetto di una conferenza del prof. Giuseppe Fazio dal titolo: “Uno scultore carrarese sulle Madonie. L’attività siciliana di Francesco del Mastro tra il 1510 e il 1535”, e una seconda parte dedicata alla fruizione pubblica delle chiese diocesane che ne custodiscono al loro interno le opere. I Comuni della Diocesi che saranno coinvolti nella manifestazione sono: Cefalù; Caltavuturo; Gangi; Geraci Siculo; Petralia Soprana; Petralia Sottana; Polizzi Generosa e San Mauro Castelverde. Le chiese che fanno parte di questo “itinerario” saranno aperte al pubblico nella giornata di domenica 8 maggio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 20.00 e grazie ai volontari di Archeoclub D’Italia, tutti i cittadini verranno accompagnati nelle visite”.


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