CASTELVETRANO – Una folla festosa di studenti, docenti e colori ha riempito questa mattina il Sistema delle Piazze di Castelvetrano per la manifestazione “Alunni in piazza: la magia del nuovo anno scolastico”. L’evento, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale e coordinato in stretta sinergia con i Dirigenti scolastici del territorio, ha voluto celebrare in modo comunitario e gioioso l’inizio delle attività didattiche.
Ad aprire ufficialmente la manifestazione è stato il sindaco della città, l’avv. Giovanni Lentini, affiancato dall’Assessore alla Cultura, Rosalia Ventimiglia. Entrambi hanno accolto la comunità scolastica sul palco, sottolineando il profondo valore civile e formativo dell’iniziativa. «Si tratta di un momento fondamentale di incontro, condivisione e festa per dare il benvenuto al nuovo anno scolastico», ha dichiarato il primo cittadino. Subito dopo, l’assessore Rosalia Ventimiglia ha preso la parola con un intervento istituzionale incentrato sull’importanza della cultura e dell’educazione alla bellezza: «Veder il nostro splendido centro storico riempirsi delle voci e dell’energia dei nostri ragazzi è il segnale più bello di una città che investe sul proprio patrimonio più grande: le nuove generazioni. La cultura e la scuola camminano insieme per costruire cittadini consapevoli».
A partire dalle ore 9:00, dopo i saluti istituzionali, il cuore pulsante del centro storico si è trasformato in un teatro all’aperto. Centinaia di bambini e ragazzi, provenienti dai diversi istituti della città, si sono radunati davanti al palco nella Piazza Carlo d’Aragona per dare inizio alla grande festa. L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva e calorosa di tutto il panorama scolastico castelvetranese, inclusi i poli superiori “Cipolla-Pantaleo-Gentile” e “Ferrigno-Accardi-Titone”. L’evento è stato interamente moderato e guidato dalla prof.ssa Vitalba Ingrassia, consulente del sindaco, scandendo una scaletta ricca di momenti in cui le varie scuole si sono alternate in successione.
Di grande impatto è stato l’intervento della Dirigente Scolastica dell’I.C. “Lombardo Radice – Pappalardo”, la prof.ssa Maria Rosa Barone, che ha voluto ringraziare sentitamente il corpo docente, il personale non docente e tutti i genitori per la straordinaria collaborazione nel coordinare un evento di tale portata a pochissimi giorni dall’inizio delle lezioni. La Dirigente ha rivolto il plauso più grande agli alunni che, con sacrificio, dedizione e studio, hanno reso la scuola viva, aperta e inclusiva, lavorando con entusiasmo contagioso: «Bisogna guardare al futuro attraverso gli occhi di un bambino e i nostri alunni stanno dimostrando, in questo nuovo modo di fare scuola, non solo talento ma stanno lanciando un messaggio forte di speranza e comunità per l’anno che ci attende. È necessaria la sinergia tra scuola, famiglie e istituzioni perché è un’energia magica da cui ripartire ogni giorno».
A catalizzare l’attenzione del pubblico e a riscuotere scroscianti applausi sono stati, in modo particolare, proprio gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Lombardo Radice – Pappalardo”. La scuola si è presentata all’appuntamento con la partecipazione in massa di tutte le classi seconde, sia della scuola primaria che della scuola secondaria di primo grado, accanto alla delegazione del “Giuseppe Di Matteo”. I giovanissimi studenti si sono resi protagonisti della mattinata grazie a due momenti artistici curati nei minimi dettagli: una coreografia eseguita dagli alunni delle classi seconde della primaria dei plessi “Verga” , “Dante” e “Lombardo Radice” sulle note della canzone “E la pace volerà”, e la performance recitativa “La scuola non serve a niente” messa in scena da una delegazione delle classi seconde della secondaria dei plessi “E. Medi” e “V. Pappalardo”, offrendo importanti spunti di riflessione sulle speranze, i sogni e le sfide che accompagnano il rientro tra i banchi.
Infine, sotto l’attenta guida dei professori dei percorsi a indirizzo musicale – Francesco Federico, Mariella Zancana, Maria Teresa Clemente e Vito Maggio – i ragazzi hanno dato vita a una coinvolgente performance musicale, interpretando l’inno dell’istituto “Vieni anche tu!”, che ha letteralmente fatto cantare l’intera piazza.
L’incredibile energia dei ragazzi ha contagiato la cittadinanza e le storiche realtà sociali presenti nel cuore della città. Accanto ai numerosi passanti e ai commercianti della zona, entusiasti per la vitalità restituita alle vie del centro, un plauso sincero è arrivato anche dai soci del Circolo della Gioventù e della Società Operaia di Mutuo Soccorso. Affacciati dai loro storici locali sul Sistema delle Piazze, i soci hanno commentato positivamente il grande valore dell’evento.



