Omaggio corale della figlia di Gigi Proietti, Carlotta e di Claudio Pallottini al maestro del teatro italiano

FAVIGNANA – Il Festivalflorio 2026 prosegue la sua programmazione con un appuntamento carico di emozione: Gigi Proietti, insegnamenti e chiacchiere, in scena lunedì 29 giugno alle 21:30 presso gli ex Stabilimenti Florio. E’ un racconto a più voci, un viaggio nel cuore e nella mente di uno dei più grandi maestri del teatro italiano, attraverso chi lo ha conosciuto, vissuto, amato.

A oltre cinque anni dalla scomparsa di Gigi Proietti, il suo spirito ritorna sul palcoscenico grazie a chi, da lui, ha imparato non solo l’arte scenica ma anche l’arte della vita. In prima linea Claudio Pallottini, attore, autore, drammaturgo e allievo del grande mattatore romano, che firma e racconta questo tributo tratto dal suo libro dedicato a Proietti, un testo leggero, ironico, ma profondamente sincero. Con lui in scena la figlia Carlotta Proietti, attrice, cantante e regista, che ha condiviso con il padre il talento, la versatilità e la rara capacità di attraversare il teatro con profondità e ironia. A completare la compagnia, il pianista Andrea Bianchi e l’attore Ermenegildo Marciante, anche loro cresciuti artisticamente all’ombra – o forse alla luce – di Gigi.

Lo spettacolo è un fluire di parole, musica, ricordi, risate e riflessioni. Non un omaggio malinconico, ma un dialogo vivo, pieno di quell’energia che Gigi Proietti sapeva trasmettere anche con una sola pausa, con uno sguardo o con l’intonazione precisa di una battuta.

“Gigi Proietti: insegnamenti e chiacchiere” vuole essere una dichiarazione d’amore al teatro, al mestiere dell’attore, alla cultura come bene comune. E rappresenta anche un modo per restituire alla memoria collettiva la voce di un artista che non ha mai cercato il facile consenso, ma ha sempre scelto la via più ardua e onesta: quella del lavoro quotidiano, dello studio, della dedizione assoluta al pubblico.


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