Monthly Archives: Gennaio 2016

Nicola Clemenza è presidente della Commissione ex art. 5

PARTANNANicola Clemenza è stato nominato dal sindaco di Partanna Nicolò Catania presidente della Commissione sulla ricostruzione (ex art. 5).

“Ringrazio il sindaco e la maggioranza – ha detto Clemenza – per la fiducia concessami, spero di essere all’altezza della situazione; una cosa è certa: lavorerò con senso di responsabilita, ‘legalita’ e trasparenza proprio come ha fatto il presidente uscente Drago che ringrazio per l’ ottimo lavoro svolto”.

I componenti della commissione sono Francesco Barresi,Libero Leone, Giuseppe Libeccio e Alessio Atria.

Nicola Clemenza, 45 anni, sposato con tre figli, è stato eletto nella Lista Alleanza per Partanna con voti 190, è il capogruppo formato da lui e da Marialuisa Giannone.

Giornata mondiale delle zone umide 2016

MAZARA DEL VALLO – Quasi 500 persone hanno partecipato oggi alle tre iniziative, in tre punti diversi dell’isola, organizzate da Legambiente Sicilia, in occasione della Giornata mondiale delle Zone umide, che si celebra il 2 febbraio, data di sottoscrizione della Convenzione di Ramsar (2 febbraio 1971) che ha sancito la tutela, a livello mondiale, di queste aree particolarmente importanti per la conservazione della biodiversità sul Pianeta, ma altrettanto fragili e delicate.

Le iniziative si sono tenute a CAPO FETO (Mazara del Vallo Petrosino), ai PANTANI SICILIA SUD ORIENTALE (Noto Ispica e Pachino), RISERVA ORIENTATA “LAGHETTI DI MARINELLO (Patti), al fine di valorizzarne il ruolo fondamentale che svolgono questi ambienti e spiegarne sia il ruolo che la loro importantissima funzione per la conservazione della vita e della sua diversità. Non si è trattato di semplici escursioni, ma di manifestazioni politiche in cui Legambiente Sicilia ha chiesto che queste aree vengano protette e salvaguardate.

Grande soddisfazione per la riuscita della giornata è stata espressa da Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente Sicilia. “Oggi è l’ennesima dimostrazione che quando esiste la possibilità di conoscere il nostro patrimonio naturalistico, la risposta delle persone è davvero gratificante. L’importante presenza alle nostre iniziative ci spinge a chiedere con maggiore forza che la Regione si doti, finalmente, di una politica sull’ambiente, non solo per valorizzare questo patrimonio, ma anche per istituire nuove riserve, riprendere il percorso per l’istituzione dei parchi nazionali, mettere in rete le aree marine protette, mettere in luce i geositi riconosciuti dall’Unesco quale patrimonio dell’umanità. La prima cosa che deve fare l’amministrazione regionale è quella di riavviare urgentemente le procedure per restituire la riserva naturale dei Pantani della Sicilia sud orientale proprio per il valore strategico a livello regionale e internazionale che riveste l’area ai fini della conservazione della natura”.

Salemi, torna la Festa di San Biagio

SALEMI –  Anche quest’anno a Salemi ritorna la tradizionale festa di San Biagio, compatrono della città assieme a San Nicola, con il suo corteo medievale fatto di tamburini e musici.

L’appuntamento è per il 3 febbraio, nell’antico quartiere ‘Rabato’ di Salemi, dove le donne si riuniscono per la realizzare i piccoli ‘pani di San Biagio’ con un lavoro certosino. Sono i cosiddetti ‘cavadduzzi’, che riportano il calendario della storia alla fine del Cinquecento: è la narrazione di un miracolo avvenuto per intercessione proprio di San Biagio, invocato dai salemitani per via di una invasione di cavallette nei campi con la conseguente perdita del raccolto. Si racconta così che con l’invocazione del santo i campi furono liberati da questa invasione. I contadini promisero quindi di ringraziare San Biagio ogni anno con la realizzazione dei piccoli pani, indicandolo anche come compatrono di Salemi.

Le funzioni religiose verranno celebrate nella chiesa di San Biagio alle 9, alle 10 e alle 19. Al termine di ogni funzione sarà possibile rendere omaggio alla reliquia del santo, ricevere la benedizione della gola e i ‘cavadduzzi’.

A partire dalle 16, inoltre, si svolgerà il corteo storico sulla rievocazione del miracolo di San Biagio. Il corteo ‘San Biagio fra cavallette e gole benedette’, giunto alla settima edizione e organizzato con il patrocinio della Città di Salemi e dell’assessorato alla Cultura, turismo e spettacolo, è nato da un’idea di Rosanna Sanfilippo.

Un corteo di nobili in abiti medievali, di tamburini e musici che, partendo dal castello normanno-svevo, percorrerà le principali vie del centro storico di Salemi fino a raggiungere la chiesa dedicata al Santo ubicata nell’antico quartiere del Rabato. Quest’anno anche le vetrine dei commercianti del centro storico saranno addobbate con i principali pani che riconducono alla simbologia del miracolo.

L’iniziativa è curata dalla Pro Loco di Salemi in collaborazione con il Gruppo Archeologico ‘Xaipe’ e con l’artista e poeta Sciupè, l’associazione culturale “Emidance”, la Chiesa Madre di Salemi e con la presenza dei “Tamburi Aragonesi” di Castelvetrano.

“Festa della Pace 2016 – la pace è di casa”

MAZARA DEL VALLO – Si è celebrata sabato 30 gennaio 2016 presso la Parrocchia Sacro Cuore in Santa Maria di Gesù in Mazara del Vallo la “Festa della Pace 2016 – La Pace è di Casa”.

La festa, organizzata dall’Azione Cattolica Parrocchiale, ha visto partecipe tutti i gruppi dell’associazione dai più piccoli ai ragazzi, dai giovani agli adulti.

Dopo il benvenuto e i saluti del Presidente A.C. e della Responsabile A.C.R., il parroco don Vincenzo Aloisi ha salutato i ragazzi con la parola “SHALOM – SALA’M” pace in ebraico e arabo come segno di vicinanza agli ebrei e musulmani spiegando che la parola “pace” la “pronunciamo perché nel mondo ci sono tante guerre e dobbiamo fare in modo con le nostre preghiere, le nostre idee, i nostri valori di favorire la loro fine”.

Durante la festa i ragazzi hanno potuto scoprire, grazie al loro lavoro di ricerca effettuato nell’ambiente in cui vivono, che veramente il mondo è qui intorno a noi. Infatti dai loro questionari sono usciti nomi di amici, compagni, vicini e conoscenti che provengono da ogni parte del mondo: dalla Romania al Pakistan, dagli Stati Uniti al Senegal, dalla Cina all’Australia.

Hanno sperimentato che non tutti i viaggiatori viaggiano allo stesso modo ma ognuno con il proprio bagaglio ha una motivazione e una meta ben precisa da raggiungere a volte affrontando viaggi molto faticosi o molto rischiosi come le cronache di questi giorni ci fanno vedere sui viaggi della speranza che vedono coinvolti giornalmente migliaia di migranti che abbandonano le proprie terre perché martoriate dalle guerre o perché perseguitati per via della religione che professano.

La festa si è conclusa con la celebrazione eucaristica officiata dal parroco don Vincenzo e animata dai membri dell’Azione Cattolica.

Il ricavato raccolto dalla vendita delle TAZZE DELLA PACE andrà a contribuire alla realizzazione di due progetti di accoglienza migranti nella provincia di Agrigento. Il primo prevede di pensare a una “Casa diffusa” nel territorio dove le persone si accolgono, si accompagnano, si sostengono e si educano alla vita e alla sua complessità donando speranza quindi una casa motivo di pace. Il secondo progetto prevede la realizzazione della “Casa della Pace”, un centro di educazione alla mondialità attraverso i criteri della pace e della giustizia, il dialogo interculturale e interreligioso, il volontariato e la cittadinanza attiva.

 

Le considerazioni del sindaco sul recente documento del Pd cittadino

PARTANNA – Il sindaco di Partanna Nicolò Catania, rientrato dopo l’audizione in Senato, ha affidato ad un comunicato le sue considerazioni sul documento che il Pd cittadino ha diffuso sull’audizione mentre questa era in itinere.

La risposta, a prescindere dalla sovrastrutturale e contingente polemica col Pd locale in risposta ad una polemica del Pd cittadino che già di buon’ora era sembrata ai commentatori pretestuosa (vedi mercoledì 27 gennaio al link https://www.giornalekleos.it/si-e-tenuta-laudizione-del-sindaco-di-partanna-in-xiii-commissione-del-senato/), appare in realtà costruttiva e propositiva nei confronti proprio del Pd stesso: è significativa, a nostro modo di vedere, infatti, la distinzione che fa il sindaco tra Pd locale e regional nazionale e dovrebbe essere da attenzionare il messaggio a fare “uno sforzo comune per la ricerca di soluzioni” ai problemi più significativi del territorio.

La pubblichiamo qui di seguito per intero.

 

Risposta del Sindaco Nicolò Catania al documento del partito democratico “LOCALE”

“Apprendo da notizie di stampa che il “LOCALE” circolo del Partito Democratico di Partanna ha mosso, nei confronti di alcune attività istituzionali intraprese dal sottoscritto, anche nella qualità di Coordinatore dei Sindaci del belice, critiche sull’operato e illazioni a dir poco gratuite, sulle missioni istituzionali.

Non nascondo all’opinione pubblica che nel leggere tali critiche sono rimasto a dir poco basito e oltremodo meravigliato sui contenuti fortemente riduttivi dal punto di vista politico e superficiali rispetto ai non tanto nascosti tentativi di sterile polemica.

Non si riesce a capire quale contrasto, di carattere politico, voglia muovere, nei confronti dell’amministrazione, il Partito Democratico “LOCALE” se è vero, come è vero, che da un lato accusa il Sindaco e l’amministrazione comunale di gravi colpe di immobilismo e di “assenza di iniziative” e dall’altra parte sminuisce l’operato del sottoscritto quando lo stesso riesce ad interessare i rappresentanti istituzionali e i mass media nazionali della sofferenza in cui vivono i cittadini dell’area belicina.

Non si riesce a capire quale strategia, se così la possiamo definire, metta in atto il Partito Democratico “LOCALE” nel fare una strana e incomprensibile opposizione all’amministrazione comunale, strumentalizzando e approfittando dell’insostenibile situazione che vive la nostra comunità riguardo ai problemi degli agricoltori, di coloro che vivono in stato di disagio e di un territorio in generale che manca di un comune piano strategico per rilanciare l’economia e per potere arginare la desertificazione che stanno subendo le nostre città.

Non si capisce come mai il Partito Democratico “LOCALE” si ostina a voler condurre una pseudo battaglia di “primogenitura” su tali problemi quando invece sarebbe necessaria una azione congiunta con l’amministrazione comunale di Partanna e con il coordinamento dei sindaci della valle del belice, per rappresentare a tutti i livelli le condizioni drammatiche dei vari comparti in primis quello dell’agricoltura.

Non si capisce da che cosa e da chi sia originato il pregiudizio che regna sovrano in “alcuni componenti” del Partito Democratico “LOCALE”, non avendo il sottoscritto mai rifiutato ogni e qualsivoglia apertura di dialogo, semmai, avendo mostrato la ricerca di unità di intenti per trovare soluzioni comuni mirate a risolvere i problemi e non certo a creare inutili e sterili polemiche.

Non si capisce perché, in un momento così drammatico, non si riesca a fare uno sforzo comune per la ricerca di soluzioni formulando, semmai, proposte che mirano alle definitive risoluzioni dei problemi del territorio evitando, almeno per argomenti di tale portata, polemiche e facili qualunquismi.

Voglio comunque tranquillizzare il Partito Democratico “LOCALE” che la mezz’ora di audizione tenutasi nella XIII Commissione del Senato della Repubblica è stata altamente produttiva e che gli argomenti trattati sono stati quelli dal sottoscritto indicati nel comunicato stampa, al punto di aver originato un interesse della Commissione tutta a richiedere ufficialmente al Presidente del Senato, con protocollo n. 599/13° del 27 gennaio 2016, un apposito “affare assegnato” ai sensi degli articoli 34, comma 1, e 50, comma 2, del Regolamento del Senato della Repubblica.

Voglio ancora tranquillizzare il Partito Democratico “LOCALE” che i loro rappresentanti in XIII Commissione del Senato presenti all’ audizione e più precisamente i senatori: Caleo, Dalla Zuana, Mirabelli, Morgoni, Puppato, Sollo e Vaccari, tutti del Partito Democratico “NAZIONALE”, hanno mostrato particolare interesse e fatto parecchie domande sulle questioni da me poste deliberando, all’unanimità con gli altri componenti della Commissione, la richiesta di “affare assegnato” al Presidente del Senato.

Tutto in mezz’ora !!!

Tengo infine a precisare, riguardo ai miei mirabolanti “blitz romani”, che ogni qual volta si presenti la necessità di andare a difendere i sacrosanti diritti delle nostre comunità sarò pronto a farlo senza alcuna esitazione, con senso di responsabilità, nell’esclusivo interesse del territorio, indipendentemente da qualsiasi polemica strumentale”.

Inaugurata l’area di emergenza ed accoglienza di Protezione Civile

CASTELVETRANO – Il Sindaco di Castelvetrano Felice Errante ha tagliato il 29 gennaio il nastro alla cerimonia di inaugurazione dell’ “Area di accoglienza e di attività di Protezione Civile” che si trova presso lo stadio comunale Paolo Marino.

L’area è stata realizzata grazie ad un finanziamento da € 560.000,00 che è stato erogato dal Dipartimento regionale della Protezione Civile, nell’ambito del PO FESR SICILIA 2007-2013 – Linea di intervento 2.3.1, ed ha consentito di riqualificare una superficie che si trovava in stato di degrado ed al contempo ha dotato la città di un ‘area utile alle emergenze poiché sono stati realizzati impianti idrici ed elettrici, è stato sistemato il fondo, sono stati ripristinati i vecchi bagni, ora dotati anche di docce, che erano al servizio del campo sportivo e saranno collocati dei moduli abitativi prefabbricati da adibire ad alloggi provvisori, un container che sarà fruibile dai diversamente abili, un generatore di corrente elettrica, e delle tende. Erano presenti anche le varie associazioni di volontariato e di protezione civile locali, il responsabile provinciale della Protezione Civile della Regione Siciliana, ing. Vincenzo Loria ed il progettista e direttore dei lavori, arch. Vincenzo Grammatico, che hanno seguito l’iter procedurale che ha portato all’ottenimento del finanziamento.

L’assessore alla Polizia Municipale Paolo Calcara nel ringraziare tutti coloro che si sono spesi per la realizzazione dell’opera ha ricordato come in provincia siano soltanto due le aree che sono state finanziate e che consentiranno di poter gestire nel migliore dei modi delle emergenze.

Il Sindaco ha aggiunto : “Siamo particolarmente soddisfatti perché con l’odierna consegna si concretizza un duplice obiettivo, l’aver riqualificato un’area che si trovava in totale stato di abbandono, e la nostra città si è dotata di un’area che sarà un prezioso punto di riferimento per la valle del Belice – ha detto Errante – sia per quelle emergenze che tutti ci auguriamo non debbano mai verificarsi, ma che nella malaugurata ipotesi farà sì che potremo farci trovare pronti, ma detta area di oltre tremila metri quadri abbiamo in animo di utilizzarla per altre iniziative anche di carattere aggregativo o sportivo”.

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Il parco giochi “palma felice” sarà collocato nella costruenda Piazza della Repubblica

CASTELVETRANO – Il previsto progetto di democrazia partecipata denominato “la palma felice”, tendente a dotare la città di un’area giochi per i più piccoli, sarà collocato in un’area diversa da quella comunicata originariamente, che era il Sistema delle Piazze.

Il progetto è stato presentato dall’associazione di volontariato a sostegno delle donne Palma Vitae, presieduta dalla dr.ssa Giusy Agueli, e si propone la realizzazione di un’area giochi aperta e gratuita, in assoluta sicurezza, che sia destinata a tutti i bambini per promuovere l’integrazione, l’interazione e l’inclusività, offrendo nuovi spazi di aggregazione ed opportunità di condivisione per bambini e famiglie.

A seguito della notizia che il parco sarebbe stato collocato nel centro storico della città, si è scatenato nelle scorse settimane un dibattito molto sentito, con voci garbate e ben argomentate, come quelle del presidente della Pro-Loco, Pier Vincenzo Filardo, altre tendenti all’offesa, ma che hanno stimolato nell’amministrazione l’idea di rivedere la propria posizione. Sulla scorta anche del fatto che le somme occorrenti alla realizzazione del parco saranno reperite dal bilancio comunale ai sensi dell’art.6 della Legge Regionale N°5 del 28/01/2014, che prevede l’obbligo di spendere il 2% delle somme loro trasferite con forme di democrazia partecipata, utilizzando strumenti che coinvolgono la cittadinanza per la scelta delle azioni di interesse comune, si è pensato di comune intesa con l’associazione Palma Vitae, di individuare una nuova area che rispettasse i criteri di sicurezza.

La nuova area che è stata individuata è quella della realizzanda Piazza della Repubblica, lo slargo che è stato ricavato dalla demolizione di alcuni fabbricati prospicienti il riqualificato Convento dei Minimi che sarà riaperto nei prossimi mesi.

Per quel che riguarda la scelta di dare un nome all’area giochi, che era stata oggetto di contestazioni, perchè qualcuno aveva voluto vedere una sospetta coincidenza con il nome di battesimo del primo cittadino, la dott.ssa Agueli chiarisce: “Così come per ogni attività programmata abbiamo sempre voluto dare un nome che fosse identificativo del messaggio che vogliamo trasmettere, anche in questo caso, essendo questa un’iniziativa pensata per la nostra comunità, abbiamo voluto associare un messaggio che fosse in linea con il nostro operato sociale che, oltre quello più volte professato di bellezza, speranza e rinascita secondo i significati più belli della simbologia della palma, vi è anche quello di felicità, come bene da ricercare oltre le difficoltà, una felicità come ricerca interiore oltre i fenomeni contingenti esterni, frutto di un percorso interiore e punto d’arrivo personale. La felicità è quella che vogliamo insegnare ai nostri bambini, che sono la nostra speranza, la nostra palma felice”.

“Ci attiveremo sin da subito per completare l’iter progettuale dell’intera piazza che sarà dotato di verde e di un pennone con il nostro tricolore e del parco giochi gratuito , diventando così un punto di riferimento per l’intera cittadinanza – afferma il sindaco di Castelvetrano Felice Errante – abbiamo deciso per il trasferimento dopo una serena valutazione dei vari argomenti che ci erano stati sottoposti da molti cittadini, poiché siamo convinti che non ci sia nulla di male nel cambiare idea, poiché nulla può essere scritto sulla pietra, e di fronte ad argomentazioni valide, un’amministratore deve venire incontro alle esigenze della cittadinanza. A tal proposito è allo studio anche una nuova collocazione per l’altalena per i bambini diversamente abili”.

 

La condanna del Sindaco per l’aggressione subita da un vigile urbano

CASTELVETRANO – Il Sindaco di Castelvetrano Felice Errante, appresa la notizia del grave episodio di violenza di cui è rimasto vittima un agente di polizia municipale, nel corso della sua attività di servizio che stava svolgendo presso il centro storico della città, ha voluto manifestare la solidarietà sua e dell’intera civica amministrazione.

Infatti, a seguito di una contravvenzione elevata ai danni di un’autovettura, successiva alla rilevazione di un sinistro stradale, “l’agente – si legge nella nota del sindaco – si è visto prima bersagliato da una serie di pesanti insulti, da parte del proprietario del veicolo, per poi essere aggredito con minacce e con pesanti considerazioni anche sui social network, dallo stesso individuo”.

“Nel condannare con fermezza la viltà dell’episodio – afferma l’assessore alla polizia municipale Paolo Calcara – voglio esprimere il mio compiacimento nei confronti dell’agente che, nonostante la gravità dell’accaduto, non ha perso la sua professionalità e non ha reagito all’aggressione, mantenendo una lucidità invidiabile.”. A seguito delle testimonianze dei presenti l’aggressore è stato identificato e denunciato alle autorità.

Il sindaco non nasconde la sua amarezza: “Esprimo la mia ferma condanna per l’episodio che, oltre a raccogliere in sé una inaudita violenza, è un inquietante specchio di come ancora esistano delle perniciose sacche di illegalità nel nostro territorio – afferma Errante – al vigile urbano va tutta la mia solidarietà ed un encomio per aver saputo mantenere compostezza seppur nella concitazione del momento, ed ai miei concittadini voglio ricordare che ogni loro gesto deve essere improntato al rispetto della legalità. La criminalità si combatte anche con i piccoli gesti che caratterizzano la nostra quotidianità, ed il rispetto delle regole è uno dei principi fondanti del nostro vivere civile”.

Sostegno ai più bisognosi con “Le Strade della Solidarietà”

ROMA – PALERMO – A due anni esatti dall’avvio del progetto “Le Strade della Solidarietà”, che si prefigge di sostenere i più bisognosi nei contesti metropolitani, Land Rover Italia e Croce Rossa Italiana organizzano, per la prima volta insieme, il “Pasto della Solidarietà”, che si terrà sabato 30 gennaio 2016 in 24 città sul territorio nazionale.

L’iniziativa, promossa da C.R.I. e Land Rover ed attivata grazie al prezioso supporto delle Unità di Strada che ogni giorno operano a favore dei più bisognosi, ha l’obiettivo di offrire un pasto caldo e conforto ai Senza Dimora, una categoria di persone in costante crescita nelle nostre città.

Secondo i risultati del censimento – effettuato dalla C.R.I.tra luglio e settembre del 2015 e condotto su 63 Comitati della Croce Rossa Italiana – emergono dati sconfortanti: sono 1600 le persone senza dimora, per un totale di 163mila interventi all’anno. Un fenomeno sociale in aumento negli ultimi 4 anni che si riferisce non solo al numero dei senza dimora, ma anche alle persone che vivono al di sotto della soglia di povertà.

24 città italiane, circa 3.000 assistiti, oltre 600 volontari coinvolti, 3.000 pasti completi previsti sono le cifre alla base dell’iniziativa che oggi vedrà CRI e Land Rover insieme per offrire sostegno e conforto ai più bisognosi.

In Sicilia, l’iniziativa si terrà a Caltanissetta, Catania e Palermo. A Palermo, grazie alla disponibilità del Comune, il pranzo si svolgerà a Palazzo delle Aquile. Al termine del pranzo, un concerto delle CRIsPeace, il gruppo di percussioniste della Croce Rossa – Comitato Provinciale di Palermo.

 

E’ un ragazzo di colore il nuovo baby sindaco di Castelvetrano

CASTELVETRANO – Il Sindaco di Castelvetrano Felice Errante ha voluto complimentarsi con il nuovo Baby Sindaco della città, che è stato eletto nel corso della seduta di ieri mattina (29 gennaio).

Si tratta di Fummi Marvelleas Idemudia, studente della Scuola Media Gennaro Pardo, di origini nigeriane, che è stato eletto quale baby Sindaco, mentre l’altro candidato Gabriele Pentapoli, che frequenta la Scuola Elementare Dante Alighieri, è stato eletto vice-baby Sindaco.

A presiedere la seduta il Presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Cafiso che non ha nascosto la sua emozione: “Oggi vorrei che venisse ricordata non come una giornata straordinaria ma come una giornata normale – ha detto Cafiso – una giornata dove il merito e le capacità di Fummi sono state riconosciute e premiate dagli altri baby-consiglieri, che hanno dato una lezione importante anche a noi adulti”.

Il Sindaco della città ha voluto portare il suo saluto. “Oggi la nostra comunità ha dato una risposta particolarmente significativa a tutti coloro che non amandola si divertono a buttarle quotidianamente fango addosso – ha detto Errante – e che la risposta arrivi dai nostri giovani è ancora più importante. L’elezione di Fummi ha una valenza duplice, perché oltre ad un esempio di integrazione e uguaglianza è anche una lezione preziosa che i ragazzi hanno trasmesso ai politici più grandi perché hanno saputo cogliere nel giovane Fummi quelle qualità di leader che sono indispensabili per il delicato ruolo che rivestirà – ha concluso il primo cittadino- Imparino da questi nostri giovani concittadini tutti coloro i quali parlano della nostra comunità, a volte senza neanche conoscerla, a sproposito. Sono sempre più convinto che la storia la disegnino i fatti e oggi gli studenti di Castelvetrano hanno scritto una bella pagina di storia di questa città”.