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Costituita la sede cittadina dell’Archeoclub d’Italia

CASTELVETRANO – E’ “EMI SELINIOS” , io sono selinuntino, il nome attribuito alla nuova sede locale dell’ArcheoClub d’Italia aps- associazione di promozione sociale- nel corso di una partecipata assemblea tenutasi lo scorso 22 Febbraio che ha eletto quale presidente l’avv. Giovanni Miceli che sarà affiancato e supportato da un gruppo di appassionati fra cui,  la prof.ssa Ermelinda Palmeri  quale Vicepresidente.
La “Emi Selinios” si è voluta identificare nel messaggio forte e profondo contenuto nella frase riportata su una lapide funeraria di un cittadino dell’antica Selinunte, conservata al Baglio Florio del Parco Archeologico di Selinunte, che manifesta con orgoglio la sua appartenenza alla polis.
L’Associazione recepisce e fa propri gli scopi della sede nazionale e precisamente:
a) promuove la tutela e la valorizzazione dei beni archeologici, storico-architettonici, in supporto degli enti istituzionali preposti, anche in convenzione; promozione e valorizzazione dei beni culturali, paesaggistici e naturalistici di cui al Codice dei beni Culturali e del paesaggio, coordinato ed aggiornato con le modifiche introdotte, dal D.L. 21 settembre 2019, modificato dalla Legge 18 novembre 2019, n. 132. e successive modificazioni ed integrazioni;
b) concorre con lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e gli Enti pubblici e privati, con gli Organi dell’Unione Europea e con altri Organismi internazionali o comunque Stati esteri, a tutelare e promuovere la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali, nei limiti previsti dalle leggi e dalle disposizioni del Ministero per i Beni e le Attività culturali e del Turismo e del Ministero per l’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare;
c) promuove interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e della natura, di cui al Codice dell’Ambiente, decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive loro modificazioni e integrazioni;
d) promuove attività di studio, catalogazione, valorizzazione e fruizione di beni demoetnoantropologici, materiali e immateriali;
e) concorre alla organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività anche editoriali
La nuova sede si affianca a quella di recente costituita di Campobello-Cave di Cusa con cui sono avviati i necessari contatti per un proficuo rapporto di collaborazione che intende estendere anche ad altri Comuni limitrofi, ove sono presenti siti archeologici  riconducibili alla kora Selinuntina.
Per ulteriori informazioni contattare: archeoclubemiselinios@gmail.com


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